“In Gay We Trust”, ovvero “Noi crediamo nei gay”. La provocazione delle attiviste Femen arriva anche in Italia, al cospetto di Papa Benedetto XVI: dopo pochi minuti del suo Angelus quattro ragazze si denudano e mostrano le scritte su schiena e petto, tette accusatrici rivolte verso il Pontefice contro il quale urlano “Shut up“, “Stai zitto”.

Una protesta contro l’omofobia del Vaticano“, dichiarano sulla pagina ufficiale del gruppo su Facebook (dove è stata postata anche la foto in cima al post), ma anche una forma di opposizione a ciò che proprio in queste ore sta accadendo a Parigi dove è stata organizzata una manifestazione dei movimenti contrari alla legge del governo che prevede il matrimonio per le coppie omosessuali.

Nel gruppo presente in Piazza San Pietro anche la leader Inna Shevchenko, 22enne ucraina, sempre presente nelle azioni più simboliche, costretta a rifugiarsi in Francia  per timore di persecuzioni nel suo paese.

Le donne sono state fermate dalla polizia e poi rilasciate dopo poche ore.