Passa al Senato l’approvazione per il decreto Femminicidio che entro il prossimo 15 ottobre dovrà essere convertito in legge pena il decadimento. Probabile la fiducia per chiudere nei tempi ed evitare che il testo venga modificato, in quel caso dovrebbe tornare alla Camera. Per la prima volta in Italia viene così riconosciuta la violenza di genere con misure straordinarie per combattere la violenza domestica, sessuale e lo stalking.

Vediamo nel dettaglio cosa comporta questo dl:

Arresti per stalking – Il decreto, ha spiegato il Ministro Alfano, “contiene la previsione dell’arresto in flagranza per i maltrattamenti e per lo stalking. I tribunali potranno adottare delle ‘corsie preferenziali’ per l’esame delle cause riguardanti i maltrattamenti“. Le vittime di stalking o maltrattamenti, se impossibilitati a permettersi un avvocato, hanno inoltre patrocinio legale gratuito. “Alle forze di polizia – ha aggiunto il ministro – viene data la possibilità di buttare fuori di casa il coniuge violento, se c’è un rischio per l’integrità fisica della donna. Dal punto di vista della prevenzione è importante, perché viene impedito a chi è violento in casa di avvicinarsi ai luoghi domestici“.

Vittima informata su iter giudiziario – La vittima di violenza, ancora, dovrà essere informata costantemente sulla condizione giudiziaria in cui versa il denunciato. “Cerchiamo di correggere un punto di vulnerabilità del sistema normativo – ha detto Alfano – : spesso la vittima non sapeva che fine aveva fatto il processo a carico dell’autore delle violenze. Ora ci sono una serie di norme che prevedono che la vittima sia informata. In modo tale che se c’è una scarcerazione dell’autore delle violenze, la vittima sia immediatamente messa al corrente“.

Pene più severe – Aumenta di un terzo la pena se alla violenza assiste un minore di 18 anni e prevede ulteriori maggiorazioni se commessa nei confronti di una donna in gravidanza o da parte del coniuge, anche se separato, e dal compagno, anche non convivente (il discorso vale anche per il reato di stalking).

Querele irrevocabili - Una volta sporta denuncia non è possibile ritirarla. Provvedimento preso per evitare che le donne vengano sottoposte a intimidazioni. Una norma riguarda anche gli immigrati: sarà concesso un permesso di soggiorno per motivi umanitari agli stranieri che subiscono violenze in Italia.

Cyberbullismo e tifo violento – Tra gli articoli si parla di repressione del cyberbullismo ed alla proroga di 3 anni (fino al giugno 2016) dell’istituto dell’arresto differito per il contrasto della violenza negli stadi. “Puniamo severamente chi utilizza il canale informatico per fare molestie“, ha spiegato.

Cybercrime – Nel pacchetto approvato anche norme in materia di frodi informatiche e furto di identità elettronica: “Quando cambi il nome, attraverso la Rete, e commetti una frode, sei punito con un’aggravante specifica che riguarda il furto di identità elettronica – ha aggiunto il ministro – . E per assicurare maggiore serenità a soggetti più vulnerabili, abbiamo inserito un’altra norma che riguarda un’aggravante specifica in caso di rapina compiuta ai danni di over 65enne, in un momento in cui abbia assistito un minore e di rapine in danno di un minore“.

(Foto by InfoPhoto)