Gli eventi costringono a un nuovo aggiornamento: è di pochi minuti fa la notizia che Don Piero Corsi, il parroco che aveva affisso alla sua chiesa un volantino in cui accusava le donne di atteggiamenti poco etici e istiganti violenza, ha deciso di ascoltare il consiglio datogli un po’ da tutto il web e lasciare l’abito talare.

Dopo una notte insonne per il dolore e il rimorso per la giusta polemica causata dalla mia ‘imprudente provocazione’ comunico che ho deciso di mettere da parte l’abito talare, del quale mi sento indegno. Spero che la riflessione e la penitenza mi consentano un giorno di riconquistare quella serenità che ho oggi innegabilmente smarrito“.

Quindi chiede scusa anche al giornalista del Gr2 Paolo Poggio, che intervistandolo gli aveva chiesto: “Lei ha scritto che le donne devono fare autocritica perché provocano, o non lo ha scritto?” e il parroco replicando: “Quando lei vede una donna nuda, cosa prova? Quali sentimenti prova, quali reazioni prova? Non so se è un frocio anche lei o meno, cosa prova quando vede una donna nuda? Non è violenza da parte di una donna mostrarsi in quel modo lì?

Non solo maschilista, ma anche omofobo, Don Piero ha affermato ancora: “Rinnovo ancora più sentitamente le scuse non solo a tutte le donne colpite dal mio scritto ma anche a tutti coloro che si siano sentiti offesi dal mio operato o dalle mie parole, in primis il giornalista verso il quale, in un momento d’ira, ho proferito quella ignobile parola“.

Buon ritiro spirituale Don Piero. Ci auguriamo possa ritrovare la tua pace interiore.

UPDATE: Il parroco si rivela essere davvero una persona squilibrata, a distanza di poche ore, infatti, ha smentito la scelta di lasciare l’abito sacerdotale e ha ritirato le sue scuse a tutto il mondo femminile. ‘‘Mi prenderò un periodo di riposo e di riflessione ma non lascio la tonaca” ha affermato. Non abbiamo più parole…