Fendi inaugura la nuova sede romana presso il Palazzo della Civiltà Italiana con la mostra gratuita aperta al pubblico “Una Nuova Roma. L’Eur e il Palazzo della Civiltà Italiana”, al primo piano dell’edificio, dal 23 ottobre 2015 al 7 marzo 2016.

Il Palazzo della Civiltà Italiana, su progetto dell’architetto Marco Costanzi, è diventato il luogo perfetto per raccontare la trasformazione dell’Eur, in atto ancora oggi e che comprende anche il progetto della Maison nel quartiere dalle architetture monumentali, nato negli anni Trenta in previsione di un’Esposizione universale mai svoltasi.

Era, infatti, il luglio 2013 quando è stato stipulato l’accordo di 15 anni tra Fendi con Eur S.p.A. per l’affitto di Palazzo della Civiltà Italiana, un passo per valorizzare e sostenere l’eredità storica, con 1000 mq di un’ampia area espositiva destinata ad ospitare mostre ed installazioni aperte al pubblico e volte a celebrare la creatività e l’artigianalità del genio italiano. Come ha spiegato Pietro Beccari, presidente e amministratore delegato di Fendi:

Siamo orgogliosi di poter restituire oggi alla nostra città, Roma, e al mondo intero il Palazzo della Civiltà Italiana, simbolo delle nostre radici romane e di un continuo dialogo tra tradizione e modernità, valori da sempre cari a Fendi. Inoltre, dal 23 ottobre, dopo più di settant’anni dalla sua creazione, il Palazzo della Civiltà Italiana riapre le sue porte al pubblico con il primo piano finalmente visitabile da tutti, attraverso una mostra che racconta la sua storia, dal progetto architettonico ai giorni nostri.

In occasione dell’inaugurazione viene anche svelata la nuova illuminazione permanente del Palazzo dalla forma unica, conosciuto tra i romani come “il Colosseo quadrato”, ad opera dell’artista e progettista di luce, Mario Nanni, volta ad esaltare l’architettura del palazzo in una maniera inedita ed innovativa.

Il percorso di “Una Nuova Roma. L’Eur e il Palazzo della Civiltà Italiana” si articola tra disegni, schizzi e studi dei grandi protagonisti dell’architettura italiana del Novecento accostati a oggetti di design e foto d’autore.

Una sezione della mostra, ideata e coordinata scientificamente dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, realizzata in collaborazione con Istituto Luce Cinecittà e EUR spa, con l’organizzazione di Zétema Progetto Cultura e a cura di Vittorio Vidotto e di Carlo Lococo, è dedicata al design, tema caro a Fendi e parte integrante del suo dna.

Fondamentale, poi, nella costruzione del progetto espositivo, lo sguardo rivolto al Palazzo della Civiltà Italiana e all’Eur da grandi maestri della fotografia – Karl Lagerfeld, Gabriele Basilico, Fabrizio Ferri, Franco Fontana, Andrea Jemolo, Mimmo Jodice, Giulio Pediconi e Hans Christian Schink – e l’idea del “quartiere-città” fissata dal cinema nell’immaginario collettivo grazie ai film di Roberto Rossellini, Federico Fellini, Vittorio De Sica, Michelangelo Antonioni, Elio Petri e Bernardo Bertolucci, di cui vengono proiettati estratti nel percorso.