Prosegue con successo il sodalizio tra Karl Lagerfeld e Silvia Venturini, che per la sfilata Autunno Inverno 2016-2017 di Fendi hanno scelto ancora l’headquarter milanese della Maison, all’interno dell’edificio di via Solari, che fu sede espositiva della Fondazione Arnaldo Pomodoro  (al piano terra, infatti, esposizioni temporanee aperte al pubblico rendono omaggio alla creatività dell’artista).

Lungo una passerella immersa in un nero profondo, interrotto soltanto dal giallo “iconico” di Fendi, sono abiti neri a dominare la scena, ma proprio come il set in cui sfilano, quasi mai le proposte sono declinate in total black: ora cuissard azzurro serenity, ora una zeppa multicolor, ora una pelliccia variopinta spezzano la nota dominante e si evidenziano sul resto. Ad aprire e chiudere, le due nuove muse di Lagerfeld, Kendall Jenner e Mica Arganaraz.

Galleria di immagini: Fendi, le foto della collezione Autunno Inverno 2016-2017

È una collezione fatta di spalle importanti e maniche a sbuffo, ruches strutturate e gonne a ruota e a vita alta. Molte le plissettature, le righe, le onde, a disegnare un universo geometrico ma imperfetto, dove è l’eccezione a fare la regola.

Tante le pellicce, che siano bomberini, cappe, lunghi cappotti o semplici stole da portare appoggiate distrattamente su una spalla. Rigorosamente a mano le borse: deliziose le Peakaboo con le ruches o le nuovissime Lei. Non sono solo le borse a essere invase da onde e volants, anche i cuissard, gli stivali, i tacchi scultura conoscono ora una morbidezza artificiosa, come fossero mosse da un vento altrettanto artificiale.

Gli abiti salgono vertiginosamente sopra al ginocchio, le gonne scendono al polpaccio, diversi i pantaloni cropped. Come già da Chanel, anche per Fendi Lagerfeld sceglie di sovrapporre i capi, in una sovrabbondanza di forme e colori, come se un divino afflato avesse portato ordine al caos creativo a cui ha dato vita Alessandro Michele per Gucci.

La sensazione che ne risulta è di un mondo soffice e irreale allo stesso tempo, plasmato da un Kaiser che a lasciare lo scettro del comando proprio non ci sta. La certezza è che, come spesso accade dalle sue parti, saranno tante le suggestioni che vedremo tra le strade nella prossima stagione rubate dalla sua passerella di Milano Moda Donna.