Nel quartier generale della Maison, nell’edificio che fu sede espositiva della Fondazione Arnaldo Pomodoro, è stata presentata la collezione Fendi primavera estate 2018, durante la seconda giornata della Milano Moda Donna, aperta in mattinata dalla sfilata di Max Mara. Dopo Gucci, Alberta Ferretti e Fausto Puglisi, è dunque la volta delle creazioni di Karl Lagerfeld e Silvia Venturini Fendi.

Prima collezione prêt-à-porter della casa romana senza Carla Fendi, dopo che il suo sguardo ha mancato di posarsi anche sulla sfilata di Haute Fourriere Fendi, andata in scena a Parigi in luglio. La sua eredità, tuttavia, non solo come pilastro della moda ma anche e soprattutto come grande mecenate dell’arte si sente tutta, a cominciare dall’omaggio a Giacomo Balla, che campeggia su invito e allestimento della passerella, una pedana bianca su cui Karl Lagerfeld dipana il suo racconto fatto di righe e fiori, di scacchi e geometrie.

Un tripudio di freschezza e tagli sartoriali rivisitati con una felicità di tocco che lo stilista non manca mai di regalare alle collezioni Fendi. Ecco allora che i tailleur anni ’50, con gonna svasata e giacca t-bar conoscono una nuova vita in sfilata grazie alle spalle ampie e scese, alle righe oblique, alle scollature profonde; i tagli sulle spalle di top e trench di pelle ingentiliscono le silhouette; le trasparenze sovrapposte di spolverini e camicette uniscono con grazia accenni tech a una sensualità diffusa.

Gonne a sigaretta si alternano a modelli più morbidi a campana, con ricami a laser, coulisse, cinture e nastri impreziosiscono abiti e giacche, in una vera e propria danza di dettagli, mai invadenti e mai banali. Cappottini di pelle avvitati lasciano il posto a proposte in denim, sempre scuro. Come anche da Alberta Ferretti, sfilano alcuni outfit in lamé, a dare una luce particolare ad abiti sottoveste e tailleur dalla linea maschile.

Delicata e preziosa la palette, che prevede accostamenti arditi, come il verde muschio e il nero, il blu di Persia e il rosso, il rosso lampone con il nocciola. Accanto, proposte più classiche, come un blu profondo, un carta da zucchero chiarissimo e tanto avorio.

Galleria di immagini: Fendi collezione primavera estate 2018, foto

Borse rigorosamente a mano, in dimensioni mini o maxi, con tracolle sempre più importanti, da abbinare a contrasto con il resto dell’outfit. Tornano con prepotenza le stampe monogram, su shopper rigide e le strap della Kan I F. Confermata la Triplette, il delizioso set di tre pochette tenute assieme dalla maniglia in metallo personalizzata con il nuovo logo Fendi. E che dire delle scarpe, dove alle décolleté con calzino si alternano modelli a punta dallo stiletto geometrico, con cinturini di raso, da indossare con calze a grossi scacchi.

A sfilare per Lagerfeld le sue modelle preferite, da Gigi e Bella Hadid a Vittoria Ceretti, da Kendall Jenner a Mica Arganaraz, con una novità: è stata Kaia Gerber, la figlia sedicenne di Cindy Crawford ad aprile la sfilata. Tutte con frangia blu e coda di cavallo, perfetto simbolo della voglia di giocare e di vivere che ognuna delle sue creazioni riesce ancora a regalare. È ancora – indiscutibilmente – lui, a 84 anni appena compiuti, il kaiser della moda.