È con un debutto che si è aperta la quinta giornata della Milano Fashion Week: Paul Andrew, il nuovo direttore creativo del womenswear di Salvatore Ferragamo da ottobre 2017 (lo stilista era stato nominato design director delle calzature donna a settembre 2016), ha presentato la sfilata Autunno-Inverno 2018/19 al fianco di Guillaume Meilland, impegnato nel menswear: ai due il compito di mantenere vivo l’heritage della maison italiana (e invertire le tendenze del mercato, vessate lo scorso anno da una diminuzione considerevole dei ricavi).

(Guarda anche: la sfilata di Blumarine e la sfilata di Versace)

Allestita a Palazzo Mezzanotte, a Piazza Affari, la passerella ha ospitato i 68 look uomo e donna: dal senape chiarissimo fino al black velvet, una vibrante palette di colori caratterizza una collezione improntata sulla vestibilità. Entrambi gli stilisti si sono fatti ispirare dai colori del rainbow Ferragamo: in questo arcobaleno ampie pennellate di rosso merlot e giallo senape si mescolano a verde, blu e cipria.

Per la collezione femminile l’ispirazione parte dalle donne che Ferragamo ha vestito nel passato, prima fra tutte Katherine Hepburn. Tornano così le camicette, come quelle indossate dalla star di Hollywood, che qui hanno un doppio collo sovrapposto, chiuso da una spilla.

Fonte: Instagram @ferragamo

Capitolo a parte merita la pelle, materiale icona di stagione (sia per lei che per lui) abbinato a pura lana, twill di seta, soffice cotone. Così per la donna ci sono cappotti in vitello con fodera in cashmere, ma anche maxi poncho in montone.

Tra i capispalla, accanto a cappottini tre quarti da indossare con severi pantaloni con pinces o da cavallerizza, ci sono mantelle ampie, in tessuti tecnici o in pelle, lana o montone.

Tanti i tailleur pantaloni, ora in struzzo, ora in velluto, ora in seta: dal verde al viola, passando per il senape, il viola e il rosso merlot.

Fonte: Instagram @ferragamo

Gli abiti sono lunghi e fluenti, di seta o di velluto, monospalla in un bel verde muschio, o senza maniche, neri, con morbidi strati trasparenti.

Gli outfit si accendono con abbinamenti di colori riusciti e mai scontati, come il giallo canarino e l’indaco o il rosso acceso con il bordeaux.

Belle anche le camicie di seta che richiamano i tradizionali foulard della griffe che rivestono anche l’interno dei paltò.

La rivisitazione dei valori fondamentali di Salvatore Ferragamo passa per la riproposizione del gancino, uno degli elementi più riconoscibili, utilizzato nella tradizione del brand come chiusura delle borse, diventato nel tempo dettaglio distintivo nelle scarpe da uomo e come fibbia nelle cinture da donna.

Photo by Vittorio Zunino Celotto/Getty Images

La nuova borsa icona è la The Studio Bag, in coccodrillo, struzzo, shearling e vitello.

Le calzature rieditano un tacco Ferragamo degli anni Trenta, il Block-heel in tre diverse altezze con una finitura metallica tipica della tecnologia automobilistica.

Fonte: Instagram @ferragamo

Splendidi gli stivali – non a caso il fondatore si è conquistato il nome di calzolaio dei sogni – declinati in infinite sfumature e modelli: morbidi, affusolati al ginocchio, flat o col tacco, di struzzo o in suede.

Fonte: Instagram @ferragamo

Materiali e lavorazioni, dunque, restano tra i capisaldi di Salvatore Ferragamo, perfetti per vestire una donna elegante e a suo agio in outfit casual come in look da sera.