Rappresenta una delle più importanti novità del Salone dell’auto di Ginevra, anche perché, solo a nominare il marchio che porta impresso, ci si aspetta sempre il massimo.

Si tratta della nuova Ferrari 599 GTB Hybrid, il primo modello ibrido della casa automobilistica di Maranello. Una svolta verde dunque sembra investire piano piano anche il settore delle automobili di fascia alta che vanno peraltro fiere del cambiamento, come avviene per la Ferrari che sceglie una colorazione verde acido per la carrozzeria, per evitare fraintendimenti e mostrare a testa alta l’evoluzione del motore.

Per il momento si tratta solo di un prototipo, ma si guarda con fiducia al futuro e alla prospettiva non troppo remota di una vicina commercializzazione. La Ferrari 599 GTB Hybrid è dotata di un sistema capace di recuperare l’energia cinetica durante la fase di frenata e di un sistema di batterie collegate al propulsore supplementare posto nel retro della vettura.

L’idea è molto simile a quello che nei Gran Premi di Formula 1 viene definito KERS, ovvero il sistema che avrebbe dovuto rivoluzionare il mondo delle corse offrendo alle vetture sportive una potenza supplementare immagazzinata durante le forti decelerazioni impresse dalle frenate.

La nuova Ferrari ibrida pesa 100 chili in più rispetto al modello base a causa della presenza di grossi accumulatori di energia, ma può comunque vantare ottime prestazioni, grazie ai suoi 100 cavalli e 149 nm di coppia che si vanno a sommare ai 620 cavalli sviluppati dal potente motore V12. Bisogna aggiungere però che il rapporto peso/potenza pende nettamente a favore del modello ibrido.