Lo sapevate che gli ormoni maschili sono anche all’interno delle ovaie femminili? Vi chiederete perché, e soprattutto qual’è la loro utilità. Ce lo spiegano gli studiosi del Medical Center dell’Università di Rochester che, conducendo uno studio su topi femmine, hanno scoperto che la presenza di testosterone nell’apparato genitale femminile aiuta la fertilità. In che modo? Semplicemente controllando lo sviluppo e la crescita dei follicoli e prevenendo il degrado di quelli che contengono le uova in crescita.

Il dottor Stephen Hammes e la sua equipe, infatti, attraverso la rivista Molecular Endocrinology, ci fa sapere che gli ormoni androgeni se irregolari, sia in eccesso che in difetto, possono essere causa di infertilità per una donna, e cosi come è stato riscontrato per le cavie, renderli regolari anche per gli umani può aiutare e facilitare la gravidanza.

La necessità di un certo livello di ormoni maschili nel corpo femminile e la forte influenza di questi ormoni sono spesso sottovalutati. I nostri risultati aprono una nuova linea di ricerca su come si possano regolare gli ormoni sessuali maschili, in particolare nelle ovaie, per migliorare la fertilità.

Così ha spiegato il dottor Hammes, aggiungendo che questo potrebbe essere un valido aiuto per risolvere problemi di sterilità.