Anche l’alimentazione può influire sulla fertilità. Una dieta corretta, ricca di alcuni cibi che contengono antiossidanti e vitamine specifiche, è infatti fondamentale per il concepimento, soprattutto quando questo è reso difficoltoso da altre problematiche legate alla salute del futuro papà.

Spesso, infatti, le difficoltà di procreare possono essere superate anche attraverso alcuni accorgimenti di carattere alimentare; stando ai risultati di una ricerca condotta presso l’Università di Auckland, Nuova Zelanda, la vitamina E unita ad altre sostanze antiossidanti come L-carnitina, zinco e magnesio, possono far aumentare in modo considerevole le possibilità di portare avanti una gravidanza.

Gli studiosi neozelandesi, infatti, hanno analizzato circa tremila coppie con problemi di fertilità, tutte in cura presso un centro specializzato nella fecondazione assistita. Premettendo che, spesso, i problemi riguardavano l’apparato riproduttore maschile, è stato riscontrato che integrando la dieta degli aspiranti padri con cibi ricchi di vitamine con azione antiossidante, le chance di concepimento si moltiplicavano.

Responsabili delle mancate gravidanze, infatti, sarebbero i radicali liberi che danneggiano anche il DNA degli stessi spermatozoi. E se per il momento si tratta ancora di dati sperimentali ancora al vaglio di studiosi specializzati, questa scoperta rappresenta comunque una possibilità in più per molte coppie di aspiranti genitori.

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Intanto, solo per tenersi informati, ecco un elenco di alimenti che contengono alte percentuali di vitamina E: gli oli vegetali, come quello di arachide, di semi di girasole, di germe di grano e lo stesso olio di oliva, il grano intero e alcuni tipi di frutta secca, mandorle, noci e nocciole in particolare.