Festa della donna 2018: cosa fare? L’8 marzo non è solo all’insegna delle mimose gialle ma è un’occasione per trascorrere una serata diversa. Le idee per divertirsi con le amiche sono tante e spaziano dalla classica cena al ristorante o in casa alla serata cinema o a teatro, al relax in Spa, fino alla discoteca.

Guarda anche: i film da vedere con le amiche e le mete di viaggio per la festa della donna con le amiche.

Nelle principali città d’Italia sono tanti gli eventi a tema organizzati per chi vive questa giornata come occasione per partecipare al dibattito sulle questioni femminili, la violenza di genere, il femminismo, la differenza e la valorizzazione di genere.

Qualsiasi siano i gusti e gli interessi dunque sarà facile trovare quello che piace di più: ecco qualche suggerimento della redazione per celebrare la Festa della donna a Milano, Roma, Torino, Firenze e Napoli.

Festa della donna 2018: cosa fare a Milano

Il comune ha pensato a numerosissimi eventi culturali per la Festa della donna, ma non solo: musei gratuiti, ristoranti, concerti e molto altro vi attendono. Ecco alcuni eventi da non perdere:

  • Musei gratuiti. Dal 2016, su iniziativa del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, le donne possano entrare gratuitamente nei musei ogni 8 marzo. A Milano, ecco i sei musei da visitare con questa speciale offerta: Archivio di Stato, Biblioteca Nazionale Braidense, Cenacolo Vinciano, Palazzo Arese-Litta, Parco dell’anfiteatro romano e Pinacoteca di Brera.
  • Cinema. L’Area Metropolis 2.0 ospita la proiezione di Lievito madre. Le ragazze del secolo scorso, un documentario realizzato da Concita De Gregorio ed Esmeralda Calabria presentato all’ultima Mostra del Cinema di Venezia. La proiezione sarà arricchita da un cine-incontro al femminile alla fine del film con Giuseppina Manin, autrice e giornalista del Corriere della Sera, insieme a Luisa Comencini, segretario generale di Fondazione Cineteca Italiana.
  • Libri. A Tempo di Libri, giornata al femminile, con scrittrici, artiste, giornaliste, scienziate, sportive. A cominciare dalla loro tutela attraverso la sigla di un patto per parità e contro la violenza di genere, condiviso dalle amministrazioni comunali, con Giuseppe Sala, Simona Lembi, Daria Colombo e Geppi Cucciari. Valeria Parrella e la giornalista Natalia Aspesi affronteranno il sesso dal punto di vista femminile, Nadia Fusini inviterà a scoprire la giovane Virginia Woolf, e ci sarà anche modo di conoscere Antonia Klugmann, la nuova giudice – e prima donna – nel popolare programma di Sky MasterChef Italia. E poi ancora l’omaggio ispirato ai diari di viaggio di Fernanda Pivano e l’incontro con Ornella Vanoni.
  • Prevenzione. La festa della donna è anche l’occasione per rilanciare l’importanza della prevenzione e degli screening per la salute. Tante le iniziative gratuite in programma. Onda l’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna, l’8 marzo coinvolge gli ospedali con i Bollini rosa, per offrire servizi gratuiti clinico-diagnostici e di informazione alle donne (consulenze e colloqui, esami strumentali, conferenze, info point e distribuzione di materiali informativi).
  • Corteo serale. Doppio corteo l’8 marzo per la rete di Non una di meno: alle 9.30 da largo Cairoli parte il corteo studentesco e della formazione, mentre alle 18 il corteo cittadino da piazza Duca d’Aosta.

Festa della donna 2018: cosa fare a Roma

Anche nella Capitale non mancano le cose da fare e gli eventi a cui partecipare. Ecco qualche idea:

  • Spa. Un po’ di sano relax con le amiche? QC Terme celebra  le donne attraverso speciali rituali di benessere, pensati in esclusiva per questo giorno: Hands spa, dedicato alle mani, e Slim pink, remise en forme, con un profondo massaggio modellante o linfodrenante per definire la silhouette e rassodare la pelle.
  • Musei gratuiti. Anche a Roma i musei sono gratuiti per la Festa della Donna. Tra gli istituti culturali da non perdere anche il MAXXI che come ogni anno offre il biglietto gratuito a tutte le donne che vorranno accedere ai suoi spazi
  • Visite guidate. Le donne, le storie, la memoria: percorsi urbani a Testaccio: una passeggiata nel rione Testaccio sulla figura di tre donne: Maria Montessori, Elsa Morante e Gabriella Ferri che in diversi periodi e in diversi ambiti, in quelle strade hanno vissuto, lavorato e affermato la propria personalità.
  • Musica. L’Auditorium Parco della Musica popone 50 anni e sono ancora Mia, uno spettacolo musicale per ricordare attraverso la canzone femminile il grande cambiamento operato dalle donne nella coscienza collettiva e nella percezione del loro ruolo sociale. Un viaggio divertente che non vuole essere assolutamente paludato o intellettuale; viene raccontato attraverso un vivace ed emblematico percorso canoro che va da Noi le donne noi a Gianna, da Quello che le donne non dicono  a Gli uomini non cambiano.
  • Libri. Per festeggiare i 110 anni dalla nascita della grande attrice italiana, la Biblioteca Valle Aurelia alle ore 17 ospita la presentazione del volume Anna Magnani. Biografia di una donna” di Matteo Persica (Odoya Edizioni).

Festa della donna 2018: cosa fare a Torino

La città piemontese ha organizzato molti eventi pubblici e aperti a tutti per celebrare la Festa delle donne. Non perdete i seguenti eventi:

  • Incontri. Al Planetario, dalle 18.30, Universo al Femminile: racconti di Donne e scienza una tavola rotonda per raccontare la vita di illustri scienziate in una conferenza-spettacolo divertente e accattivante.
  • Teatro. Al Teatro Concordia, Donne, uno spettacolo dedicato all’emancipazione femminile nel ‘900. Un viaggio avventuroso nella storia italiana: dalla vita agricola degli anni Quaranta all’arte di arrangiarsi della Seconda Guerra, dall’attività di Partigiane al referendum per la Repubblica, dall’abolizione della Legge Merlin al Boom Economico, toccando inoltre temi come istruzione, lavoro e matrimonio.
  • Cena.  Eataly Lingotto festeggia con Il banchetto delle dame: una cena tra amiche in un’atmosfera insolita, tra piatti sfiziosi e chiacchiere. Le partecipanti siederanno in tavoli conviviali in un ambiente informale e assaggeranno un menu esclusivo pensato per l’occasione. Ad accompagnare la serata i racconti dello scrittore e avventuriero veneziano Giacomo Casanova.
  • Visita guidata. Al Museo Egizio alla scoperta della  Donna al tempo dei Faraoni, una visita guidata per mettere in luce  la vita delle donne nell’antico Egitto dalla dimensione quotidiana alla sfera funeraria, attraverso una dettagliata analisi dei corredi privati rinvenuti nelle tombe.
  • Musei. La Fondazione Torino Musei propone l’ingresso gratuito per tutte le donne alla GAM, Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea; a Palazzo Madama, Museo Civico d’Arte Antica e al MAO Museo d’Arte Orientale. Ogni istituto, inoltre, propone delle visite guidate a tema, alle collezioni permanenti o alle mostre in corso, con un taglio che guarda all’universo femminile. Ingresso gratis per tutte le donne anche alla Fondazione Merz, che apre le porte delle sue collezioni.

Festa della donna 2018: cosa fare a Firenze

Cosa fare a Firenze l’8 marzo 2018? Ecco alcune idee interessanti:

  • Danza. La chiesa di Santo Stefano in Ponte, a pochi passi da Ponte Vecchio, ospita Cinque danze contro la violenza, una serata speciale organizzata da Lyric Dance Company in collaborazione con Crossmedia per riflettere sul tema, grazie a uno spettacolo ispirato alle figure di tre grandi donne, come Artemisia Gentileschi, Frida Khalo ed Edith Piaf .
  • Arte. La Galleria360 organizza la mostra Arte Donna, volta ad incentivare la conoscenza delle varie espressioni artistiche femminili. Vernissage alle 19, con un cocktail di benvenuto mentre musicisti jazz suoneranno dal vivo, creando un felice connubio tra arte musica.
  • Teatro. Al Puccini è tempo de I monologhi della Vagina, spettacolo tratto dal celeberrimo testo di Eve Ensler, con quattro donne sul palco Anna Manuelli, Enrica Pecchioli, Vania Rotondi e Valentina Testoni, dirette da Massimo Alì.
  • Musei gratuiti. Anche a Firenze le donne entrano gratuitamente in molti musei per la Festa delle Donne, incluso Museo di Palazzo Vecchio, Scavi del Teatro Romano, Torre di Arnolfo, Santa Maria Novella, Cappella Brancacci, Museo Novecento e Museo del Bigallo.
  • Salute. All’Ospedale Santa Maria Nuova, dalle ore 14 alle 16 l’incontro La Salute Ginecologica: Focus sui Fibromi Uterini. L’incontro è collegato alla visita guidata e gratuita del percorso museale dell’Ospedale.

Festa della donna 2018: cosa fare a Napoli

Diversi anche gli eventi organizzati di fronte allo splendido golfo partenopeo per la Festa della donna: quali non perdere?

  • Museo. Ingresso gratuito per le donne al Museo Archeologico e visitare la speciale mostra Napoli nel mito dedicata alla squadra di calcio partenopea che quest’anno potrebbe tornare a vivere i fasti dei tempi di Maradona. Alla mostra potrete ammirare tutti i trofei vinti dalla squadra sin dai tempi della sua fondazione e osservare foto, video e cimeli inediti che faranno emozionare tutti i tifosi degli azzurri.
  • Incontri. Il Museo e Real Bosco di Capodimonte ospita nel salone Camuccini alle ore 17 l’evento Donna. Eterno mito. Da Medea a Filumena Marturano. In programma alcuni monologhi sulla condizione femminile nel corso dei secoli e recitati dall’attrice Anna Maria Ackermann e musicati dal Maestro Rosario Ruggiero che eseguirà alcuni brani al pianoforte tratti dal repertorio di Beethoven, Brahms, Chopin, Mendelssohn-Bartholdy.
  • Musica. Protagonisti al Teatro San Carlo un gruppo di artisti  (il soprano Cinzia Forte, Gabriele Pieranunzi al violino, Silvia Chiesa al violoncello e Maurizio Baglini al pianoforte) con Romanze d’amore, sogni e visioni, che passa in rassegna pagine di Schumann (l’Intermezzo dalla Sonata F.A.E. per violino e pianoforte e la Sonata n.1 in la minore per violino e pianoforte, Op. 105), Beethoven (Trio per archi e pianoforte in re maggiore, Op. 70 n. 1 “Gli spettri”) e Shostakovich (Sette Romanze). 
  • Solidarietà. Il Servizio Giovani e Pari Opportunità del Comune di Napoli  ha indetto la manifestazione Marzo Donna 2018 – Lazzare Felici: la creatività delle donne per una città sostenibile, un insieme di eventi e attività culturali e musicali e una speciale mostra mercato con creazioni fatte da donne migranti, allestita nella Galleria Principe di Napoli. L’incasso delle vendite sarà devoluto in beneficenza.
  • Corteo. La manifestazione organizzata dall’associazione “Non Una di Meno – Napoli”  nasce con lo scopo di combattere la violenza sulle donne in qualsiasi forma venga attuata. Sarà anche un’occasione per rivendicare pari diritti nei confronti degli uomini in materia di lavoro e considerazione sociale. Il corteo inizierà a piazza Dante alle 18 e terminerà poi con un concerto presso la Galleria Principe di via Bellini.