La Cultura apre le sue porte gratis per la Festa della donna. Un gesto voluto dal Mibac (Ministero per i beni e le attività culturali) per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza dei nostri tesori artistici, in un bel paragone con il tesoro del ruolo femminile nella società che si ripete anche nel 2013.

Per la Festa della donna il sesso debole avrà accesso gratuito ai musei statali, ville, archivi di Stato, biblioteche, aree archeologiche: migliaia di luoghi e di eventi dedicati caratterizzeranno la giornata di giovedì. Impossibile elencare tutti i luoghi, ma l’ottima pagina del sito del Mibac ha un elenco consultabile regione per regione, città dopo città, dove si trovano anche appuntamenti speciali per la ricorrenza.

Così, si moltiplicano i convegni sul tema della condizione femminile, mostre dedicate allo sguardo rosa sul mondo, o monografie, pubblicazioni presentate nelle biblioteche civiche e laboratori didattici. E poi anche proiezioni cinematografiche, dibattiti su figure della storia che vanno da Ipazia passando per Lucrezia Borgia fino alle donne nella Resistenza e a quelle di oggi.

A Milano, per esempio, una mostra a Palazzo Reale si occupa dell’immaginario della famiglia nel cinema. Nella capitale, invece, un percorso sull’eterno femminino al Museo Nazionale.