Giorgio Napolitano, il presidente della Repubblica, si è ritrovato a parlare della ricorrenza della Festa della Liberazione, prima che si riparta ogni anno con le solite polemiche che di solito accompagnano questa festa nazionale. A volte, dalla politica, arrivano input per cui i partigiani vengono definiti delinquenti, ma il presidente ha spiegato come è grazie alla Resistenza che è nata la nazione italiana.

Non solo Resistenza nel discorso di Giorgio Napolitano, che al Quirinale ha incontrato le associazioni combattentistiche e d’arma: si è parlato anche di {#crisi economica} e di quanto l’Italia necessiti di recuperare il debito pubblico accumulatosi nei decenni e razionalizzare le spese attraverso anche un recupero dell’euro, grazie a una maggiore sinergie economica tra i paesi dell’Unione Europea.

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Ma parlando della Resistenza, l’occasione dell’incontro, Giorgio Napolitano ha detto:

«Nessuna ricaduta in visioni ristrette e divisive del passato, dopo lo sforzo paziente compiuto per superarle è oggi ammissibile. È una grande forza della democrazia il promuovere occasioni di unità tra tutte le forze politiche e sociali che si riconoscono in fondamentali valori comuni, quelli che si celebrano in una giornata come il 25 aprile, quelli che sono sanciti nella prima parte della Costituzione repubblicana. Anche attraverso analisi e riflessioni critiche, e rimuovendo reticenze se non occultamenti della verità, si sono messi a fuoco momenti negativi o aspetti fuorvianti di un processo di altissimo valore ideale e morale, ma anche complesso e non esente da ombre. E si è lavorato tenacemente per liberare l’immagine e il volto della Resistenza dalle ferite di quel che fu anche guerra civile e dalle stratificazioni di ostilità e di odio di cui ancora rimanevano tracce.»

Chissà se questa uscita di Napolitano metterà a tacere una volta per tutte le polemiche sull’argomento che di anno in anno si susseguono. Su di una cosa si deve dare ragione al presidente della Repubblica: l’Italia ha bisogno di unità, ma riuscirà a trovarla attraverso una festa che ha dato vita alle elaborazioni storiche più fantasiose?

Fonte: Adnkronos.