Ne abbiamo parlato diverse volte sul nostro blog, abbiamo trattato l’argomento in termini di nuove scoperte e dichiarazioni, ma ancora non abbiamo affrontato l’aspetto della solidarietà. Si tratta della sclerosi multipla, malattia neurologica demielinizzante che colpisce maggiormente i giovani tra i 20 e i 35 anni, ed in maniera particolare le donne, con un rapporto di due a uno rispetto agli uomini.

Di questa malattia non si conoscono ancora le cause, ma soltanto gli effetti. Aggredisce il sistema nervoso centrale senza avvertire, alterando il funzionamento di arti, equilibrio, e spesso anche di capacità linguistiche; è cronica e invalidante, e col passare degli anni colpisce sempre più persone.

Per cercare di sconfiggerla, per scoprirne le cause e soprattutto per individuarne le cure definitive, l’Aism, Associazione Italiana Sclerosi Multipla e la sua Fondazione FISM, Federazione Italiana Sclerosi Multipla, da anni si battono sul fronte della raccolta fondi per sostenere la ricerca scientifica, e tornano a farlo anche quest’anno, in occasione della festa delle donne. Sabato 6, domenica 7 e anche lunedì 8 marzo sarà possibile acquistare inoltre 3000 piazze italiane una gardenia al costo di 13 euro, distribuita dai numerosissimi volontari dell’associazione. Insieme alla piantina, verrà anche fornito un opuscolo informativo sulla malattia.

I fondi raccolti dall’iniziativa andranno a sostegno della ricerca scientifica, che negli ultimi anni sta facendo degli enormi passi avanti, mettendo i ricercatori italiani tra i primi nel mondo. In particolare saranno finanziati anche gli studi sulla CCSVI – insufficienza cerebro spinale venosa cronica, malformazioni vascolari che potrebbero rappresentare un altro fattore di rischio della sclerosi multipla, nonché una possibile causa, portati avanti dal dottor Paolo Zamboni.

Come richiesto dall’occasione, i finanziamenti saranno indirizzati anche a sostenere il progetto Donne oltre la sclerosi multipla, un programma fatto di eventi e incontri per informare le donne colpite dalla malattia e sostenerle nella vita lavorativa, sociale e familiare con libri e opuscoli specifici su argomenti quali gravidanza, sessualità e una guida su come affrontare la fatica, il sintomo invisibile che contribuisce a rendere più difficile le azioni quotidiane. Non verranno neppure trascurati, comunque, tutti coloro che già da tempo combattono contro questa imprevedibile malattia, e anche a loro andranno le attenzioni e i fondi necessari raccolti dalla vendita delle gardenie.