Festival del Cinema di Berlino: dopo una Maria Antonietta non troppo convincente dell’apertura, la seconda giornata della kermesse ha visto – e vedrà anche in serata – alcune proposte cinematografiche davvero interessanti.

Al Festival del Cinema di Berlino è infatti il turno principale di due produzioni francofone, “Aujourd’Hui” e “A Moi Seule”, a cui si aggiunge il già acclamatissimo “Molto forte, incredibilmente vicino”.

Galleria di immagini: Molto forte, incredibilmente vicino

A Moi Seule” è un film drammatico di Frèdèric Videau, girato in Francia nel 2011. Il protagonista è Gaëlle, un giovane liberato dopo 18 anni di lungo rapimento, che deve fare i conti con una realtà quotidiana che più non gli appartiene, con un rapporto dei genitori che gli risultano estranei e con una normalità mai conosciuta. “Aujourd’Hui”, girato nel 2011 tra Francia e Senegal da Alain Gomis, è invece il racconto drammatico di un uomo al corrente del giorno della sua morte, che concentra così in sole 24 ore una vita intera.

Molto forte, incredibilmente vicino” è invece una produzione statunitense per la regia di Stephen Daldry, che si è già guadagnato due nomination ai prossimi {#Oscar}. Con un cast composto da Tom Hanks, Sandra Bullock e molti altri attori hollywoodiani, “Molto forte, incredibilmente vicino” racconta la storia di Oskar Schell, un undicenne pieno di inventiva che – purtroppo – perde l’adorato padre durante l’attentato alle Torri Gemelle di New York.

Tra le altre pellicole in proiezione, “Elles” con Juliette Binoche, “Indignados” di Tony Gatlif, “Highway” di Deepak Rauniyar, “Keep The Lights On” di Ira Sachs, “Mai-wei” di Kang Je-kyu, “My Brother The Devil” di Sally El Hosaini e molti altri ancora.

Fonte: Berlinale, Eco del Cinema