Il Festival Internazionale del Film di Roma non è ancora cominciato e già si macinano i primi, confortanti numeri. Il primo weekend di prevendite ha infatti fatto registrare circa 10.000 biglietti venduti: cinefili e appassionati si sono messi in fila di buon ora venerdì mattina per non rischiare di rimanere a bocca asciutta alle numerose anteprime e retrospettive.

Il Festival del Cinema di Roma si svolgerà dal 27 ottobre al 4 novembre, e vedrà la partecipazione di quattro film italiani in concorso, che sono stati anche tra i più richiesti dagli spettatori all’acquisto delle prevendite: “Il cuore grande delle ragazze” di Pupi Avati, “La Kryptonite nella borsa” di Ivan Cotroneo, “Il mio domani” di Marina Spada, “Il paese delle spose infelici” di Pippo Mezzapesa.

Galleria di immagini: Film e protagonisti al Festival del Cinema di Roma

Molte richieste anche per i film italiani fuori concorso: “Someday This Pain will be Useful to you” di Roberto Faenza, “L’industriale” di Giuliano Montaldo, il documentario “11 metri” di Francesco Del Grosso sul capitano della Roma campione d’Italia nel 1983, Agostino Di Bartolemei.

Fanno gola anche le anteprime internazionali, in particolare “Le Avventure di Tintin: il segreto dell’Unicorno”, ultima fatica di Steven Spielberg, e “The Twilight Saga: Breaking Dawn Parte I”, prima parte dell’ultimo capitolo della saga di Stephanie Meyer. Spazio anche ai film del passato, con la riproposizione di “I giorni del cielo” di Terrence Malick, film del 1978 che sarà presentato da Richard Gere, e l’omaggio al grande Nicholas Ray (regista di capolavori come “Gioventù Bruciata” e “Johnny Guitar”) in occasione dei 100 anni dalla sua nascita: sarà infatti proiettato in anteprima il documentario di Francesco Zippel “Hollywood bruciata – Ritratto di Nicholas Ray”.

Vanno molto bene anche gli eventi collaterali, come la lezione di cinema con Michael Mann (regista di “Miami Vice”, “Collateral”, “Nemico Pubblico” tra gli altri), i “Duetti”, incontri dedicati alle coppie di attori Penelope Cruz- Sergio Castellitto, Riccardo Scamarcio-Sergio Rubini, Valeria Solarino-Vinicio Marchioni, e l’incontro con Wim Wenders che seguirà la proiezione del suo documentario in 3D “Pina”, sulla coreografa Pina Bausch.

Fonte: Corriere della Sera