Sarà la crisi economica, aggiunta alla sbagliata tempistica degli Studios americani, ma questa edizione del Festival di Cannes appare proprio sottotono.

La 63ma edizione del noto festival cinematografico si apre oggi con il film Kolossal, fuori concorso, “Robin Hood” di Ridley Scott.

Il festival proseguirà fino al 23 maggio con 19 titoli provenienti da tutto il mondo che si sfideranno per l’ambita Palma d’Oro.

Molte le star presenti, soprattutto tra la giuria, capitanata dal regista Tim Burton, che vede la partecipazione di Giovanna Mezzogiorno, Kate Beckinsale e Benicio Del Toro. Madrina del festival sarà l’attrice britannica Krystin Scott-Thomas, protagonista de “L’amante inglese”.

Per l’Italia l’unico film in concorso è “La nostra vita” di Daniele Lucchetti, con Elio Germano, Roul Bova e Isabella Aragonese. Anche gli Stati Uniti sono presenti con un solo film in concorso: “Fair Game“, thriller politico con Naomi Watts e Sean Penn, diretto da Doug Liman.

Tra i partecipanti in concorso c’è anche Alejandro Gonzales Inarritu con “Biutiful“, Mike Leigh con “Another Year“, Takeshi Kitano con “Outrage“, Abbas Kiarostami con “Certified Copy“, “The Tree of Life” di Terrence Malick.

Il Festival si è aperto tra le polemiche: pochi i film in concorso, pochi i registi conosciuti. Così non ci sarà “Inception” di Christopher Nolan né “Hereafter” di Clint Eastwood.

Mancano grandi nomi del mondo cinematografico, presenti nelle scorse edizioni, come Quentin Tarantino e Lars von Trier.

Tra le polemiche si è aggiunta anche quella del ministro della Cultura Bondi che ha declinato l’invito a partecipare al Festival a causa della proiezione di “Draquila” di Sabina Guzzanti, il film-documentario sul terremoto in Abruzzo.

Bisognerà aspettare settembre e il Festival di Venezia per incontrare i grandi nomi del panorama cinematografico, il presidente della giuria, in quel caso, sarà Quentin Tarantino.