Il Festival di Cannes apre la terza giornata con {#Lawless}, pellicola diretta dall’australiano John Hillicoat. Con un cast di tutto rispetto composto da attori del calibro di {#Gary Oldman}, {#Mia Wasikowska}, Guy Pierce, Tom Hardy e Shia LaBeouf, il regista accetta per la seconda volta la sfida dell’adattamento cinematografico; dopo The Road del 2009, questa volta si affida al cantautore Nick Cave per la sceneggiatura tratta da La contea più fradicia del mondo (nell’originale “The Wettest County in the World) di Matt Bondurant: sullo sfondo della Grande Depressione e del Proibizionismo, una banda di fuorilegge legata al contrabbando di alcolici viene braccata dalla legge e da individui poco raccomandabili nel profondo Sud a stelle e strisce.

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Lawless non è però l’unica pellicola in concorso; al Festival di Cannes è la volta anche di După Dealuri – Beyond the Hills del rumeno Cristian Mungiu, già Palma d’Oro nel 2007 per 4 mesi, 3 settimane e 2 giorni. Ispirato dai due romanzi-reportage della scrittrice Tatiana Niculescu Bran, il film affronta l’amore tra due donne, una delle quali rientrata in patria dopo un periodo trascorso in Germania; al ritorno, troverà la donna in un monastero, completamente pervasa dal nuovo amore profondo per Dio: provare a recuperare la relazione la porterà davanti al rischio di un violento esorcismo.

Dopo le polemiche mosse al Presidente di Giuria Nanni Moretti per l’assenza di donne in concorso, la Settimana della Critica, altro appuntamento particolarmente gradito della kermesse, presenta Augustine della francese Alice Winocour; nella stessa categoria, debutta anche il film franco israeliano Les Voisins de Dieu di Meni Yaesh. Parallelamente, nella sezione Un Certain Regarde la cui giuria è presieduta dall’attore inglese Tim Roth, è la volta anche del regista marocchino Nabil Ayouch con Les Chevaux de Dieu e del giovane Brandon Cronenberg con Antiviral.

La Quinzaine des Réalisateurs apre invece le porte a tre lungometraggi: La Noche de Efrente del regista cileno scomparso nell’agosto del 2011 Raoul Ruiz, El Taaib di Merzak Allouache e La Sirga di William Vega. Fuori concorso, ma molto atteso dal pubblico della sezione Midnight Screenings è Dracula 3D di Dario Argento: una versione fedele del famoso romanzo scritto da Bram Stoker nel lontano 1897, tanto da ispirare numerose e più o meno riuscite versioni cinematografiche fin dagli albori della settima arte.