Il Festival di Cannes ha annunciato ieri i titoli dei film in concorso, e la tendenza è che si sia privilegiata una certa idea di cinema d’autore, soprattutto europeo. Anche se non mancano gli illustri candidati d’oltreoceano. Tra gli attori al centro della scena inevitabilmente Robert Pattinson e Kristen Stewart, ma anche Brad Pitt, Marion Cotillard, Isabelle Huppert.

On the road” e “Cosmopolis” infatti segnano in qualche modo il passaggio verso un cinema davvero adulto dei due giovani attori Robert Pattinson e Kristen Stewart, con due registi d’oltremanica di grande prestigioso, soprattutto David Cronenberg, già candidato 3 volte a Cannes, con “Crash”, “Spider” e “A history of violence”, e che quest’anno è tra i favoriti per la fatidica Palma d’oro. Ma nemmeno Walter Salles è nuovo alla croisette, candidato nel 2004 per “I diari della motocicletta”.

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Veterani anche Jacques Audiard, Michael Haneke e Ken Loach. Audiard è in competizione con il film “Rust and bone”, con cui tenta di nuovo la strada per la Palma dopo che nel 2009 aveva avuto un grande successo con “Il profeta”, Gran premio della giuria. Nell’ultimo film Marion Cotillard interpreta un’addetta di un park acquatico che perde l’uso delle gambe. Michael Haneke, con alle spalle ben due palme d’oro come miglior regista per Niente da nascondere, e per Il nastro bianco, tenta il tris con Isabelle Huppert in “Amore“.

Ken Loach, altro con una lunga lista di nomination e una palma d’oro con Il vento che accarezza l’erba, è in competizione con “The Angel’s Share”. Dagli Stati Uniti invece Lee Daniels approda per la prima volta sulla croisette con Zac Efron come protagonista di Paperboy, sperando di replicare il successo di Precious. Si unisce all’altro americano mai stato a Cannes Wes Anderson, noto soprattutto per I tenenbaum, il cui “Moonrise Kingdom”, con parata di star tra cui Bruce Willis, Edward Norton, Bill Murray e Tilda Swinton, aprirà il Festival.

Brad Pitt arriverà, di nuovo, a Cannes con Killing Them Softly del neozelandese Andrew Dominik, per cui aveva lavorato in “L’assassinio di Jesse James”. Mentre dall’Australia John Hillcoat porta sugli schermi Lawless con Tom Hardy e Shia LaBeouf.

Tra gli assenti illustri “Terrence Malick”, che sembrava potesse presentare l’ultimo lavoro con Ben Affleck e Rachel McAdams ma che invece pare non abbia ancora finito di montare, e “To Rome with love” di Woody Allen, che però potrebbe unirsi all’ultimo minuto.

Fonte: Guardian, Festival di Cannes