Il Festival di Cannes 2015 prosegue con i suoi photocall, i red carpet, gli eventi correlati: i fotografi scattano, le fashion addicted commentano e le star, tra un Elie Saab e un Christian Dior, sbagliano anche e propongono i look peggiori. Perché se è vero che le occasioni sono moltissime e non sempre si può essere sfavillanti e al meglio, è vero anche che alcune evidenti cadute di stile e di gusto potrebbero essere risparmiate.

A volte, l’errore si annida nell’eccesso, a volte sembra essere colpa un po’ del clima mite della Costa Azzurra: alcuni look a New York, Parigi o Londra sarebbero stati non solo inopportuni, ma anche impossibili da sfoggiare.

Galleria di immagini: Festival di Cannes 2015: i look peggiori delle star

Lo stile bohémien va benissimo, ma con il suo abito decorato da aquiloni giganti Sienna Miller ha esagerato, e comunque non prenderà di certo il volo. L’attrice Sophie Marceau, invece, sembra volerci confondere con la mise un po’ gonna un po’ pantalone, con stretti legging di pelle e stoffe drappeggia a coprirli come una lunga gonna: confusione anche tra le epoche, visto che gli anni Ottanta sono finiti e lei ha 48 anni suonati.

Inutile dire che la russa Elena Lenina, scrittrice, modella, personaggio TV e regina nel trash, finisce come sempre nella rassegna dei look peggiori: per il red carpet del Festival di Cannes 2015 ha scelto di puntare su acconciature geometriche, voluminose, che non sono certo passate inosservate.

Gli abiti “metallici” sono sempre intriganti, ma spesso tendono all’eccesso e facilmente l’effetto fantascienza rovina anche i look potenzialmente migliori: la modella Lindsay Ellingson ha indossato un abito da cocktail da era spaziale, la sua silhouette era splendida ma il tessuto era troppo brillante, come un treno al sole, e la gonna troppo simile a una tendina. Avvolta da stagnola ultra dorata, invece, Natasha Poly. La modella russa ha sbagliato anche il look per la prima del film “Carol”: l’abito, se così si può chiamare, era composto da un body a corsetto brillante nero, con gonna bianca lunga, drappeggiata e completamente aperta sul davanti.

In posa con aria di sfida nei confronti delle accuse di molestie sessuali emerse la scorsa settimana, un ossigenato Robbie Williams abbraccia la moglie Ayda Field, che indossa un abito inqualificabile, senza preoccuparsi del seno particolarmente esposto.

La particolarissima attrice spagnola Rossy de Palma, infine, può permettersi quasi tutto: dalle piume ai ventagli, dai cappellini con veletta ai look tradizionali della sua terra natia. L’abito doppio petto senza maniche nero con sandali gioiello baroccheggianti, però, è troppo anche per lei.