Al Festival di Cannes è il giorno dell’Estremo Oriente. Like Someone in Love, In Another Country e For Love’s Sake sono i tre film forse più attesi della giornata.

Like Someone in Love è frutto di due culture asiatiche: Abbas Kiarostami, autore iraniano, presenta al Festival Di Cannes un’opera ambientata in Giappone. La storia è quella di una ragazza che si prostituisce per potersi mantenere gli studi e dell’anziano professore di cui finirà per innamorarsi.

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Attessissimo è il nuovo film del coreano Hong Sang-soo che, con In Another Country, ci narrerà una storia singolare e al limite dell’onirico: tre donne, tutte con lo stesso nome, Anne, ripetono le stesse azioni e conoscono le stesse persone pur senza arrivare mai a sfiorarsi e conoscersi.

Infine, un mostro sacro della regia nipponica: Takashi Miike presenta fuori concorso For Love’s Sake, commedia musicale adattata dal fumetto degli anni Settanta Ai To Makoto. La storia del manga unisce le sorti di Ai e Makoto: durante un’incidente, Makoto salva Ai procurandosi una brutta ferita che gli squarcia il viso. Anni dopo, Ai incontra di nuovo Makoto che, però, si è tramutato in un ragazzo violento e arrabbiato col mondo. Vedremo come Miike riuscirà con la sua regia sopra la righe ad adattare il manga e a mutarlo in un musical e in una commedia.

In questa lunga giornata francese, non possiamo dimenticare l’arrivo di un vero e proprio mostro sacro del cinema mondiale: Alain Resnais. Esponente della Rive Gauche, nonché tra i più sperimentali registi di tutti i tempi, Resnais presentò nel 1959 un capolavoro che affondava le radici proprio in Oriente e, in particolare, nel Giappone post bomba atomica: Hiroshima Mon Amour. Quest’anno il Maestro, che compirà novant’anni il 3 giugno, torna con Vous N’Avez Encore Rien Vu, storia di un regista in fin di vita che si circonda, nei suoi ultimi giorni, degli attori che ha diretto.

Fonte: Movieplayer