Alessandro Angelini è il regista di “Alza la testa”, il film ha fra i suoi protagonisti principali Sergio Castellitto. Il regista riscosse grossi consensi da parte della critica per il suo precedente lavoro intitolato “L’aria salata”.

Castellitto qui interpreta Mero, un operaio in un cantiere nautico di Anzio che ha un figlio avuto da una compagna albanese che lo ha poi abbandonato; il sogno dell’uomo è quello di plasmare il figlio Lorenzo in un campione della boxe.

Mero da giovane era un pugile dilettante a cui non è riuscito di fare il salto di qualità fra i professionisti, da qui l’insistenza e la caparbietà, che spingono il figlio ad allenamenti continui e faticosissimi.

L’idea di Angelini è nata tenendo conto della realtà che ci circonda piena di continui cambiamenti sociali. Il regista tenta di mettere sotto la propria lente di ingrandimento il costante aumento di ragazzi-uomini padre; sostenendo che tempo fa erano i padri ad abbandonare le proprie responsabilità genitoriali. Castellitto, in un’intervista, ha riferito di non essere più in cerca di copioni ma di incontri, e con Angelini c’è stato un bell’incontro. Della sua interpretazione dice:

Un personaggio disperato e ottuso, che ho interpretato rendendo omaggio a certi accattoni del nostro cinema più ruvido. Mero, come molte persone, riversa sul figlio Lorenzo il fallimento della propria vita. Per cui vuole che diventi il pugile che lui non è mai stato, il ripetergli “…alza la testa…”, ha un valore simbolico di riscatto.

Il film arriverà nelle sale il 6 novembre.

Orari Festival internazionale del film di Roma:

19:00 PUBBLICO E ACCREDITATI

Auditorium Sala Sinopoli

ALZA LA TESTA (Selezione Ufficiale | Concorso)

Replica: 19/10 Salacinema Lotto, 22:30

Replica: 20/10 Metropolitan 2, 19:30