Il weekend della sesta edizione del Festival Internazionale del Film di Roma è stato quello dell’arrivo sul red carpet di Jackson Rathbone e Nikki Reed, Jasper e Rosalie di “Breaking Dawn”, l’attesissima prima parte dell’ultimo capitolo di {#Twilight}. I due attori, dopo l’incontro con la stampa della mattina a cui hanno partecipato anche molte delle fan che già dalle prime ore del mattino aveva letteralmente preso d’assalto l’Auditorium Parco della Musica, hanno calpestato il Red Carpet firmando autografi e prestandosi alle foto dei tantissimi presenti.

Galleria di immagini: Breaking Dawn, la conferenza stampa con Nikki Reed e Jackson Rathbone

Nel pomeriggio, Jackson e Nikki hanno introdotto la clip inedita di Bella a poche ore dalle fatidiche nozze con l’amato Edward, nella saga interpretato dall’inglese Robert Pattison, insieme alle sue due future “cognate” Rosalie e Alice, l’Ashley Greene che è cinematograficamente presente con Hugh Jackman e Jennifer Garner al Festival con il film “Butter” che sarà presentato proprio oggi al pubblico di Roma, intente a renderla ancora più bella al momento del matrimonio.

Oltre alle tantissime domande relative alla serie, {#Nikki Reed} ha anticipato alcune rivelazioni sui suoi nuovi progetti da sceneggiatrice, dopo l’esordio ancora giovanissima con “Thirteen – 13 anni” del quale è stata anche interprete insieme a Evan Rachel Wood. DireDonna ha avuto la possibilità di chiedere al bel Jackson i suoi intenti per il futuro, sia in campo musicale che sul grande schermo. Senza alcuna esitazione, l’attore statunitense ha risposto:

«Un anno e mezzo fa sono stato molto fortunato ad aver creato la mia compagnia di produzione e una mia etichetta musicale. La musica e il cinema sono due cose completamente diverse: quando sei sul parlo pubblico e artisti sono connessi, c’è maggiore comunicazione; i film invece arrivano in sala un anno o anche un anno e mezzo dopo che sono stati girati, quindi non c’è un riscontro immediato. Amo entrambe le carriere e e ci sono tantissimi artisti che riescono a conciliarle entrambe; anche io voglio proseguire in questo modo e con la mia band 100 monkeys ho anche composto la colonna sonora di un film. Voglio andare avanti e fare le cose che amo, perché non riesco davvero a fermarmi.»