Il regista di “Il concerto“, film che verrà presentato fuori concorso al Festival Internazionale del Film di Roma, ha una lunga gavetta alle spalle, svoltasi in gran parte in Italia, con il nostro Marco Ferreri.

Il regista in questione Radu Mihailleanu dopo aver studiato cinema a Parigi, e aver portato a termine il suo periodo di apprendistato, esordirà per conto proprio alla regia con nel 1993 “Tradire”, ma il grande successo arriverà solo cinque anni dopo nel 1998 con il suo gioiellini “Train de vie”; un amara commedia sull’olocausto.

La trama de “Il concerto“, ci racconta di un importante direttore d’orchestra che viene allontanato durante il periodo comunista per aver rifiutato di licenziare musicisti ebrei.

Molti anni dopo, venticinque per l’esattezza, lo ritroveremo ad occuparsi sempre di un teatro, solo che stavolta fa il custode, e nel tempo libero l’uomo da un aiuto alla moglie nell’organizzazione di feste molto particolari.

Il film, come spesso è capitato nel percorso artistico del cineasta, è una commedia dai toni amari e surreali; qui la musica viene concepita come forma di riscatto sociale da tutte le ingiustizie. Imperdibile più di ogni cosa è il concerto finale che si terrà nel teatro, la pellicola di Mihaileanu è godibilissima nonostante le due ore piene, il film non ha cadute di ritmo.

Orari Festival internazionale del film di Roma:

19:30 PUBBLICO E ACCREDITATI

Selezione Ufficiale

Auditorium Sala Santa Cecilia

IL CONCERTO (Fuori Concorso | Anteprima)

Replica: 19/10 Salacinema Lotto, 17:00

Replica: 20/10 Metropolitan 2, 22:00