Il regista rivelazione Giorgio Diritti, che con l’opera prima “Il vento fa il suo giro”, raccolse critiche positive all’unisono, presenterà a Roma il suo secondo film che si intitola “L’uomo che verrà“.

Il regista ci racconterà di uno degli episodi più crudi della seconda guerra mondiale, che si compì con la strage di Marzabotto. Dove persero la vita in più giorni 770 persone, per lo più donne e bambini trucidati dalle S.S; i fatti in questione si svolsero fra il 29 settembre e il 5 ottobre del 1944.

Tutto ci viene raccontato attraverso gli occhi di Martina, una bambina che perde l’uso della parola dopo la morte del fratellino. Il film offre molteplici riflessioni sulle vittime civili nei conflitti di guerra, fra le attrici protagoniste ci saranno Maya Sansa e Alba Rohrwacher, che in un intervista dice:

Sono stata felice di essere stata coinvolta nel film di Giorgio Diritti, per il quale è stato necessario un grande lavoro. “L’uomo che verrà” è un’opera importante per la storia del nostro Paese, per la delicatezza e la poesia con la quale racconta un episodio così doloroso, perché il film non racconta solo la strage, ma la vita dei contadini che precedettero l’evento.

Durante le riprese i sopravvissuti alla tragedia hanno rivissuto quei momenti tragici, si racconta che uno del posto abbia aggredito un attore che indossava una divisa delle S.S. Il film è recitato in dialetto bolognese di quel periodo, scelta che crediamo pagherà ugualmente il regista; valutandone il talento e l’esperienza del film precedente anch’esso girato in dialetto.

Orari Festival internazionale del film di Roma:

19:00 PUBBLICO E ACCREDITATI

Auditorium Sala Sinopoli

L’UOMO CHE VERRÀ (Selezione Ufficiale | Concorso)

Replica: 22/10 Salacinema Lotto, 20:00

Replica: 23/10 Metropolitan 2, 19:30