The last station” l’ultimo film di Micheal Hoffman racconta dell’ultimo anno di vita di Tolstoj; il titolo nasce dal libro dello scrittore americano Jay Parini, che si è occupato di ricostruire gli ultimi anni dello scrittore russo.

Hoffman confessa di aver iniziato a lavorare al film subito dopo aver letto il libro nel 1990. Il film è ricco di stelle di primo piano ne fanno parte: Christopher Plummer, Helen Mirren e Paul Giamatti, la storia è ambientata nel 1910, e racconta dell’arrivo di un giovane intellettuale Valentin Bulgakov (McAvoy) nella tenuta della famiglia Tolstoj, poco distante da Mosca.

Il giovane verrà accolto nella tenuta dello stesso scrittore, che è interpretato da un Christoper Plummer in odore di Oscar. Il compito del giovane sarà quello di fargli da segretario personale. In quel periodo l’immenso scrittore sposò la fede cristiana e la non violenza, rinunciando anche a tutti i suoi diritti d’autore.

Fra le varie vicende che si intersecheranno, ad un certo punto il segretario si troverà ad assistere alle battaglie fra la moglie dello scrittore Sofya (Hellen Mirren), e il responsabile del movimento dello scrittore creato da Tolstoj, che sarà interpretato da Paul Giamatti. Hoffman, il regista del film dice:

“In the last station” ho cercato di sovvertire l’immagine di Tolstoj che conosciamo, ho cercato di indagare e di vedere l’uomo oltre al genio di “Guerra e Pace” e “Anna Karenina”. E l’uomo Tolstoj che era sospeso tra le contraddizioni della vita quotidiana e quella dell’esistenza ideale, utopica, che racconta nei suoi libri.

Orari Festival internazionale del film di Roma:

22:00 PUBBLICO E ACCREDITATI

Auditorium Sala Sinopoli

THE LAST STATION (Selezione Ufficiale | Concorso)

Replica: 19/10 Salacinema Lotto, 20:00

Replica: 20/10 Metropolitan 1, 22:30