Sono stati confermati i pronostici espressi alla vigilia della premiazione. L’ambito premio Marc’Aurelio del Festival di Roma 2010 è stato assegnato a “Kill me please”, commedia grottesca belga diretta da Olias Barco sull’eutanasia.

Il Gran Premio della Giuria e del pubblico Marc’Aurelio è stato assegnato al film danese “Heaven-In a better world” di Susanne Bier, una storia d’amicizia tra ragazzi che sconfina nel pericolo. Il Premio speciale è stato assegnato al film tedesco “Poll” di Chris Kraus, mentre il Premio Marc’Aurelio al miglior documentario per la sezione “L’Altro Cinema | Extra” è andato a “De Regenmakers” di Floris-Jan Van Luyn.

Per la sezione “Alice nella città sotto i 12 anni” il vincitore è risultato il film “I Want To Be a Soldier” di Christian Molina, esordio alla produzione di Valeria Marini. Invece il “Premio Marc’Aurelio Alice nella città sopra i 12 anni” è stato assegnato al film drammatico sui malati di fibrosi cistica “Adem – Oxygen” di Hans Van Nuffel.

Per l’Italia, come previsto, l’unico premio è stato assegnato, in qualità di “Migliore attore”, a Toni Servillo, protagonista di “Una Vita Tranquilla”, film di Claudio Cupellini. Il premio come “Miglior attrice” è stato assegnato non a un’attrice in particolare, ma a tutto il cast femminile di “Las Buenas Hierbas”.

Infine il riconoscimento come “Miglior esordiente” è stato assegnato a Kaspar Munk per il suo film “Hold Om Mig”.