Il vincitore del “Festival Internazionale del Film di Roma” è “Brotherhood” del regista italo-danese Nicolò Donato, Giorgio Diritti si è invece aggiudicato il Marc’Aurelio d’Oro del pubblico con “L’uomo che verrà“.

I due film sono molto differenti fra loro, il film di Donato parla di un amore tormentato fra due omosessuali; tutti e due fanno parte di un gruppo neonazista, mentre il film di Giorgio Diritti racconta della strage di Marzabotto, quest’ultimo nei giorni scorsi aveva riscosso grandi consensi da parte della critica e del pubblico.

Come migliore attrice è stata premiata Elen Mirren per l’interpretazione in “The last station” di Micheal Hoffman, come migliore attore invece ha vinto il nostro Sergio Castellitto, per l’interpretazione nel film di Alessandro Angelini “Alza la testa”.

L’uomo che verrà” di Giorgio Diritti è il film più premiato vincendo in tre categorie, mentre Meryl Streep è stata premiata con il Marc’Aurelio d’Oro alla carriera; ricordiamo che la giuria era composta da: Gabriele Muccino, Gae Aulenti, Jean-Loup Debadie, Pavel Lungin, Senta Berger e presieduta da Milos Forman.