I fichi d’India hanno diversi estimatori, ma indubbiamente sono frutti non facili da gustare a causa delle spine. Possiedono peraltro un gusto fresco e un valore nutrizionale degno di nota: contengono infatti vitamina C, calcio e fosforo, inoltre la polpa è ricca di saccarosio, fruttosio e glucosio.  Particolarmente apprezzate sono anche le virtù terapeutiche di questi frutti, che contribuiscono a tenere sotto controllo il colesterolo, facilitano la diuresi e l’eliminazione dei calcoli renali.

A sorpresa pure le foglie della pianta, chiamate pale, possono essere utilizzate in cucina previa accurata pulitura: occorre infatti privarle delle spine e dell’epidermide utilizzando un coltello e facendo molta attenzione. Le pale possono essere gustate fresche o in salamoia, sottaceto, candite o in confettura. Una ricetta tipica è quella dell’insalata con pale di fichi d’India, pomodori e peperoncino.    

I fichi d’India veri e propri sono ottimi pure per la preparazione delle marmellate. Resta però l’interrogativo circa l’operazione di sbucciatura, a dir poco ardua. Niente paura, però: basta seguire i consigli che seguono. Anzitutto occorre dotarsi di guanti in lattice, un piatto, una forchetta, un coltello da cucina e un recipiente con acqua.

Dopo aver indossato i guanti, si possono trasportare i fichi all’interno del recipiente con l’acqua; con la forchetta si estrae il primo e lo si colloca nel piatto. Tenendo il frutto fermo con la forchetta, si può utilizzare il coltello per tagliare le due estremità. Conclusa questa operazione preliminare, occorre incidere longitudinalmente la pelle del frutto, facendo attenzione a non intaccare la polpa.

A questo punto con il coltello si stacca un lembo della buccia dalla polpa, quindi con la forchetta si procede a srotolare il fico dalla buccia, fino a ottenere la completa sbucciatura. Per le pigre o comunque timorose di fronteggiare le spine, esiste uno strumento apposito, ossia lo sbuccia fichi d’India: consente di ottenere una perfetta sbucciatura senza danneggiare la polpa e senza correre il rischio di farsi male.

Infine, ecco una gustosa ricetta di dolce con questi frutti: si tratta della crostata con fichi d’India, amaretti e noci. Servono pasta frolla già pronta, fichi d’India, amaretti sardi, ricotta ovina, zucchero di canna integrale, noci tritate, uova, buccia grattugiata e succo di limone biologico. Dopo aver preparato la pasta frolla e averla fatta riposare per circa trenta minuti, bisogna stenderla su una tortiera utilizzando la carta da forno; il preparato dovrà restare in forno per un quarto d’ora.

Nel frattempo i fichi d’India vanno sbucciati, messi all’interno di una terrina e ammorbiditi con una forchetta; quindi vanno aggiunti gli altri ingredienti: la ricotta lavorata con lo zucchero, il succo e la buccia grattugiata del limone, le uova, gli amaretti pestati e le noci tritate.  Il composto ottenuto, perfettamente amalgamato, serve a riempire la base della crostata, che dopo dovrà stare altri quindici minuti in forno. Quando la crostata si sarà raffreddata, la si potrà utilizzare per una prelibata merenda in grado di fare felici adulti e bambini.