Mi sono imbattuta in un progetto ideato ormai più di un anno fa dall’artista Noortje de Keijzer, intitolato “My Knitted Boyfriend“. E, al di là delle tendenze crochet degli ultimi anni, la cosa mi ha fatto riflettere su un paio di questioni.

Il titolo parla letteralmente di un fidanzato fatto a maglia; il cortometraggio che lo riguarda in effetti non si discosta dalla definizione. Insomma la morale è: se ti senti sola, il partner te lo cuci su misura e gli fai fare tutto ciò che vuoi.

Suona allettante. Eppure qualcosa non mi torna. Non è triste pensare di ricevere compagnia da un oggetto inanimato?!? L’artista tuttavia risponde all’Huff Post USA sostenendo che tale progetto, per lei stessa catartico, sia un modo divertente per ironizzare su un argomento talvolta serio e malinconico come la solitudine (non voluta). Riderne aiuta ad uscire dal problema e, nel caso specifico, a trovare poi la persona giusta e la serenità.

Il progetto ha riscosso molto successo. E qui scattano le riflessioni. Punto primo: nonostante le belle e costruttive intenzioni dell’artista, siamo davvero così disperate da trarre beneficio dalla presenza di un omino crochet (peraltro privo di attributi)!?!? No perchè il suddetto viene fornito con tanto di libretto di istruzioni, dunque si presume che lo si utilizzi davvero per scacciare la solitudine quotidiana (care donne single, ma davvero avete tempo per sentirvi sole?!?).

Punto secondo: ma a voi tutto questo non ricorda le classicissime bambole gonfiabili?!? Le tristissime, inanimatissime, fantasiosissime bambole gonfiabili?!? Quelle considerate da una parte un fallimento sociale, ma dall’altra comunemente accettate e ricercate?!?

Ok, se anche a voi ci avete pensato, allora è sempre più chiaro che certi stereotipi corrispondano davvero alla realtà. Perchè se l’uomo va cercando le gonfiabili per pura necessità sessuale, dall’altra la donna cerca il suo palliativo non in un oggetto parimenti eccitante o stimolante a livello ormonale, bensì in un qualcosa che possa in qualche modo sostenerla nella quotidianità e nelle questioni affettive.

E’ proprio vero allora che marziani e venusiane non si incontreranno mai, nemmeno sul pianeta delle bambole gonfiabili e dei bamboli crochet. Sarà un vantaggio oppure no?!?

(foto by InfoPhoto)