Nell’ambito del VII Incontro Mondiale delle Famiglie, previsto a Milano dal 30 maggio al 3 giugno, avrà luogo anche la Fiera Internazionale della Famiglia, esperimento inedito per l’Italia e finalizzato a promuovere lo scambio, l’incontro e la visibilità per le associazioni e le fondazioni del mondo ecclesiale e civile, nonché per gli enti, le imprese e chiunque operi nel campo della famiglia.

La Fiera Internazionale della Famiglia si svolgerà precisamente dal 29 maggio al 2 giugno presso il Mico (Milano congressi in viale Scarampo, Fieramilanocity). La manifestazione prevede l’ingresso gratuito e gli organizzatori stimano la presenza di 50mila visitatori. Chi fosse interessato a esporre dovrà presentare la propria richiesta di partecipazione entro il 30 aprile: infatti la possibilità di accedere allo spazio espositivo è soggetta alla valutazione della Fondazione Milano Famiglia 2012, che si occupa di esaminare le varie richieste pervenute.

All’interno della Fiera Internazionale della Famiglia sarà peraltro allestita la prima libreria nazionale della famiglia, iniziativa di promozione della lettura rivolta a tutti e orientata a porre in risalto l’ampio panorama dei libri dell’editoria italiana incentrati sulla famiglia. Sono nove le sezioni in cui sarà suddivisa questa libreria: tra queste spiccano quella dedicata alla famiglia nelle arti figurative (pittura, scultura, architettura, cinema, fotografia) e quella dedicata a famiglia e società (lavoro, volontariato, diritti, servizi e politiche dello Stato).

Sul sito dedicato all’Incontro Mondiale delle Famiglie è consultabile la sezione dedicata all’accoglienza dei pellegrini, per la quale è necessaria la generosità delle famiglie milanesi e lombarde. Si può accogliere anche solo una persona e, se possibile, almeno una coppia. L’ospitalità va offerta in base alla propria disponibilità, a questo proposito la Fondazione propone tre periodi, stabiliti per andare incontro anche alle famiglie provenienti da molto lontano. Per poter accogliere basta garantire un’accoglienza dignitosa e sobria, sono infatti sufficienti un divano letto e un bagno comune.

Non è necessario fornire le proprie chiavi di casa agli ospiti, è però importante conoscere il programma delle attività previste nei giorni dell’evento. Chi ospita non deve assicurare i pasti ai pellegrini, poiché ciascuna famiglia avrà in dotazione dei buoni pasto. L’iscrizione all’Incontro Mondiale delle Famiglie può avvenire secondo due modalità: con la modalità A ci si iscrive al congresso e ai giorni di incontro con il Papa; con la modalità B ci si iscrive solo ai giorni di incontro con il Papa. Tutte le informazioni concernenti il programma completo e i dettagli sono reperibili sul sito ufficiale dell’evento.

Fonte: Family2012