Ha preso il via nella giornata di ieri il {#Mondiale di calcio femminile} che richiamerà per circa tre settimane in Germania il meglio del pallone “in rosa”, con la nazionale di casa chiamata a difendere il titolo conquistato nelle ultime due edizioni.

E proprio le padrone di casa sono state ieri le protagoniste assolute, riuscendo a iniziare bene il torneo con una vittoria piuttosto netta nei confronti del Canada allenato dall’ex-calciatrice azzurra {#Carolina Morace}. Un’affermazione netta delle tedesche a dispetto del risultato di 2 a 1 che potrebbe far erroneamente pensare ad un match equilibrato.

Davanti a un pubblico degno delle grandi occasioni, come raramente si vede per una partita di calcio femminile, con quasi 75.000 spettatori in quel di Berlino e la presenza di ospiti illustri come il cancelliere tedesco Angela Merkel, il presidente della FIFA Joseph Blatter, fresco di rielezione, e il suo omologo dell’UEFA, Michel Platini, le calciatrici tedesche sono partite con il piede giusto fin dai primi minuti, rompendo gli equilibri al 10′ del primo tempo con un gol di Garefrekes, per andare al riposo sul 2 a 0 con il raddoppio firmato al 42′ da Okoyino da Mbabi.

Con Birgit Prinz e compagne ormai padrone del gioco e capace di controllare il match con autorità, per le ragazze di Carolina Morace è stato difficile opporsi alla manifesta superiorità delle tedesche, anche dopo il gol della bandiera di Sinclair siglato all’82’, che ha reso meno netta la sconfitta ma non ha riaperto la partita.

Nell’altro incontro, quello giocato nel primo pomeriggio e che ha aperto ufficialmente questa edizione del Mondiale, è stata la Francia a mettersi in mostra, superando la Nigeria per 1 a 0 con un gol di Marie-Laure Delie arrivato al 56′. Le transalpine, inserite nel Gruppo A come le campionesse in carica, si confermano così come l’avversario principale delle tedesche.

Oggi intanto si prosegue con gli incontri del Gruppo B, che vedranno di fronte alle ore 15 Giappone e Nuova Zelanda, seguite alle 18 dall’incontro tra Messico e Inghilterra.