I figli appartengono ai genitori? Questa affermazione è certamente discutibile, ancora di più se a una madre e un padre viene contestata la capacità genitoriale, e tolta la patria potestà, a causa della scelta a dir poco bizzarra di dare alla prole nomi ispirati al nazismo.

Succede nel New Jersey, e la vicenda sta destando molto scalpore: i figli di Heath e Deborah Campbell si chiamano Adolf Hitler, Joycelynn Aryan Nation, Hons Lynn Hinler e Hons, tutti nomi che si rifanno palesemente al nazismo.

Tutti e quattro i bimbi, compreso l’ultimo nato di pochi giorni, sono stati portati via ai genitori dai servizi sociali in seguito a una segnalazione del medico che li ha fatti nascere, che ha reso noto l’episodio alla magistratura.

I tre figli maggiori dei Campbell sono attualmente in affido presso altre famiglie, e la goccia che ha fatto traboccare il vaso rendendo note le scelte familiari risale al 2008, quando una pasticceria locale si rifiutò di decorare la torta di compleanno del piccolo Adolf con il suo nome per esteso.

Per il quarto nato non c’è stato nulla da fare, tanto che è stato prelevato ancora prima di essere dimesso dall’ospedale. La faccenda dei nomi nazisti, tuttavia, potrebbe non essere la reale causa dell’affido dei bambini, infatti sembra che nella documentazione elaborata dalla Corte, che sta per confermare o meno la decisione di privare i due genitori della patria potestà, risulti che per i bambini sussista effettivamente il pericolo di subire violenze in famiglia, a causa di episodi precedenti.

Fonte: Telegraph