Cosa scelgono gli uomini di oggi tra essere padre e avere un percorso professionale di successo a tutti i costi? Carriera e figli, è risaputo, non sempre sono fattori della vita coniugabili e possono entrare in conflitto tra loro.

Da un nuovo sondaggio condotto da alcuni ricercatori dell’Università del Nebraska e riportato su Forbes, tuttavia, sono emersi alcuni dati di grande interesse: su un campione di oltre 1000 uomini, sia mariti e padri sia single, il 77% ha affermato di voler essere un buon padre a prescindere dalla carriera, mentre solo il 49% ha ammesso di desiderare il successo professionale nella maniera più assoluta.

Un figlio è quindi diventato un valore aggiunto per gli uomini di questa generazione, ma c’è di più. Secondo una delle autrici della ricerca, Julia McQuillan, tali risultati tendono a dimostrare che i padri contemporanei non devono scegliere ma possono avere successo in entrambi i ruoli: quello di manager e quello di genitore.

La maggioranza degli uomini intervistati ha sottolineato come il ruolo di padre sia fondamentale: in particolare i soggetti dello studio hanno affermato che avere dei figli è determinante per sentirsi completi come uomini, e il desiderio di diventare genitore li ha accompagnati fin da ragazzi. E ancora, sembra che l’arrivo di un figlio migliori anche la vita di coppia.

Gli stessi ricercatori si sono detti sorpresi dei risultati, poiché sono lontani dalla antica concezione di padre visto come colui che mantiene la famiglia, fungendo solo da sostegno economico nella maniera più assoluta al fianco di una moglie e madre regina del focolare. Oggi i padri che lavorano sono più soddisfatti e in equilibrio con i loro ruoli, forse anche di più delle rispettive compagne.

Questo comprova il fatto che siamo di fronte a una nuova generazione di genitori che in qualche modo si interscambiano, completandosi, ma che soprattutto sono molto più presenti nella vita dei figli. E, dati i fatti, si nutre anche la speranza che si realizzino effettivi miglioramenti anche riguardo un tema molto dibattuto, vale a dire la maggior tutela e il rispetto nei confronti sia della maternità sia della paternità con l’introduzione, nel mondo del lavoro, di maggiore flessibilità per entrambi i ruoli familiari. A tal proposito Bruce Kneuer, autore di varie ricerche di mercato e padre di sei figli, afferma:

«C’è un dare e avere tra l’avanzamento di carriera e il tempo e la fatica dedicati a essere padre, e ancora non è facile bilanciare i ruoli. Mentre guardo i miei coetanei credo pienamente che, in futuro, ci saranno più papà impegnati nella gestione della casa e della {#famiglia}».

Fonte: Forbes