Si avvicinano le vacanze e già si cominciano a pregustare l’odore di arancia e cannella, il sapore di pandoro e panettone e il piacere di guardare tutti insieme i film di Natale.

Tra i classici, ognuno ha i suoi preferiti, quelli a cui proprio non riesce a rinunciare malgrado li abbia già visti mille volte e sappia a memoria battute e sequenze.

Ecco la lista dei 10 film di Natale suggeriti da Diredonna per accontentare gusti ed età differenti e ridere, emozionarsi e commuoversi in famiglia.

  1. Nightmare Before Christmas: un classico del Natale firmato Tim Burton. L’avventura di Jim Skeleton è diventata ormai un must, tra scheletri, zucche di Halloween, rapimenti e un nuovo, improbabile, Babbo Natale.
  2. Gli Aristogatti: tra le vecchie pellicole di casa Disney, la storia di Duchessa e dei suoi micetti e del loro incontro con Romeo, “il meglio del Colosseo”, è la più chiassosa e divertente. Merito di geniali invenzioni (come la band di Scat Cat, il gatto jazzista) e una storia semplice ma ricca di colpi di scena. Adatto dai 3 ai 93 anni.
  3. Frozen: ancora un cartone Disney, ma stavolta un film del 2013. I character ispirati a Frozen anche questo Natale sono tra i sette ai vertici nella classifica dei “licensed toys” preferiti da bambini e pre-adolescenti in Italia. In attesa del nuovo capitolo, già annunciato dalla major, non c’è nulla di meglio che rituffarsi nell’impero di ghiaccio della principessa Elsa e di sua sorella Anna.
  4. Mary Poppins: in molte case, non solo italiane, non è Natale se non si è cantato “Supercalifragilistichespiralidoso“, “Un poco di zicchero” o “Come è bello passeggiar con Mary” insieme ai protagonisti di questa fortunatissima pellicola del ’64. Protagonisti indimenticabili, Julie Andrews e Dick Van Dyke (che ha compiuto 90 anni il 13 dicembre di quest’anno, come hanno ricordato con affetto molti utenti social).
  5. Tutti insieme appassionatamente: è il musical natalizio per antonomasia. Il film ha avuto un grande successo, dovuto anche alle musiche di Richard Rodgers (tra cui spicca la celeberrima “My Favorite Things“, che divenne subito uno standard del jazz), e rimane a tutt’oggi al quinto posto della classifica dei film più visti al cinema di tutti i tempi. Anche qui, appare una strepitosa Julie Andrews.
  6. La Principessa Sissi: è il primo della trilogia dedicata a Elisabetta di Baviera, l’imperatrice d’Austria uccisa da un anarchico italiano nel 1898. Nei film di Ernst Marischka ha il volto inconfondibile di Romy Schneider. Per trascorrere qualche ora tra i fasti, le gioie e i dolori, della corte austroungarica.
  7. Love Actually: film corale del 2003, vede protagonisti alcuni attori celeberrimi, da Hugh Grant a Colin Firth, da Emma Thompson a Keira Knightley. Dieci storie, con protagonisti inglesi molto diversi tra loro, accumunate dal fatto di svolgersi contemporaneamente e di iniziare 5 settimane prima di Natale. Il film è da poco tornato alla ribalta per le rivelazioni della script editor del film, che dopo più di dieci anni ha svelato il destino di Karen ed Harry con un tweet (“Ho pregato Richard che fosse solo un flirt, ma niente da fare. È stato un tradimento in piena regola“).
  8. Star Wars: complice l’arrivo in sala del primo capitolo della terza trilogia, le festività natalizie sono un buon momento per rivedere i primi sei episodi, magari seguendo l’ordine cronologico dei fatti anziché delle uscite. Si parte quindi con “La minaccia fantasma”, “L’attacco dei cloni” e “La vendetta dei Sith” per proseguire con “Una nuova speranza”, “L’impero colpisce ancora” e “Il ritorno dello Jedi”.
  9. Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato: l’originale Willy Wonka ha le fattezze di Gene Wilder. A poco possono la statura registica di Tim Burton e la bravura di Johnny Depp di fronte alla pellicola del 1971. Per Natale, che regalo migliore di un pomeriggio con gli Umpa Lumpa, geniale creazione di questo film cult (tra i primi 50 secondo la classifica stilata dalla rivista “Entertainment Weekly“).
  10. Il Marchese del Grillo: divertente, acuto, intelligente. Poche altre pellicole sanno esprimere così bene una certa romanità, impersonata magistralmente da Alberto Sordi, l’Albertone nazionale che ha rappresentato con sapienza vizi e virtù del popolo italico intero. Un Monicelli da collezione.