Porno, politica e Web sembrano ormai un trinomio inscindibile. I fatti delle ragazze dell’Olgettina, riportate in gallery, sono un chiaro segno di come il sesso sia entrato a pieno titolo all’interno della vita politica del nostro paese, ma i fatti non si fermano qui. Perché per esempio qualcuno, con grande goliardia, ha pensato bene di trasmettere filmini porno sul maxischermo di un municipio.

Galleria di immagini: Le ragazze de L'Olgettina

È accaduto a Lazise, dove il maxischermo che consente l’accessoo al portale “Verona più Online” è stato violato attraverso il suo firewall da alcuni buontemponi, che hanno trasmesso dei video tratti da un sito hard specializzato. Le persone hanno preso di buon grado l’avvenimento, tanto che una folla di curiosi, per lo più giovanissimi, si è assiepata nei pressi del maxischermo. Il municipio ha bloccato gli accessi, ma solo il giorno dopo, quando è stato allertato sul fatto.

Intanto, si scopre che una segretaria di partito avesse una certa passione per l’hard. Si tratta della segretaria PD di uno dei circoli di Pisa, che dopo essere stata scoperta si è dimessa. Nei filmati la ragazza aveva una mascherina, ma qualcuno l’ha riconosciuta nonostante tutto e il partito l’ha costretta alle dimissioni. Il film in questione si intitola “È venuto a saperlo mia madre” ed è in vendita sul Web.

E chi abbia pensato che questo genere di cose capitino solo a una parte politica sarà costretto a ricredersi. La differenza sostanziale è che la segretaria si è dovuta dimettere, mentre altri scandali sessuali non creano troppa indignazione. La questione però un po’ cozza con quanto veniva sostenuto ad esempio dalla sinistra negli anni ’70, e cioè che la donna poteva anche permettersi di fare quello che voleva con il proprio corpo. E in un Italia in cui ancora l’uomo con tante donne è playboy e la donna con tanti uomini è una poco di buono, forse la segretaria di un piccolo circolo politico con la passione per il porno poteva restare dov’era.