Truffare l’opinione pubblica, facendo leva sui sentimenti e sulla sensibilità della gente, pare sia un atteggiamento piuttosto diffuso. A farne le spese un’intera nazione, la Gran Bretagna, caduta nella trappola costruita ad arte da Terri Edkins, 23enne che si è finta malata di cancro per più di 6 mesi.

La giovane inglese ha raccontato a tutti di avere un tumore al cervello e alle ossa e la leucemia, chiedendo quindi un’offerta per poter seguire un trattamento miracoloso negli States. La famiglia e gli amici, ignari di tutto, si sono prodigati per raccogliere offerte fino a raggiungere la somma strabiliante di 1,380 sterline. Non paga, Terri ha organizzato tre eventi benefici, e una partita di calcio, solo per raccogliere fondi per la fantomatica cura.

Al termine dell’incontro di calcio aveva così dichiarato

Tutto quello che voglio è più tempo da passare con mio marito e con i miei figli. Se non fossi madre e non fossi sposata, ora sarei già morta. All’inizio dell’anno mi avevano dato sei mesi di vita e sono ancora qui, pertanto ogni giorno in più che arriva è un autentico bonus e io sono davvero felice che i bambini siano ancora troppo piccoli per capire quello che sta succedendo. Sono realmente grata a tutti quelli che mi stanno aiutando, perché questo è fondamentalmente il mio ultimo sussulto.

Della sua storia narra il Daily Mail, che ci parla di ben 25mila sterline che Terri avrebbe voluto racimolare per affrontare la costosissima terapia americana.

Madre di tre bambini, di 4, 2 e 1 anno, aveva convinto il compagno a sposarla in tutta fretta perché ormai in fase terminale. Lui, padre dei suoi figli, era inconsapevole complice del misfatto. L’accompagnava in ospedale per le cure chemioterapiche e l’aspettava per ricondurla a casa e ignaro di tutto l’aveva aiutata nella raccolta fondi.

Il tutto era iniziato nel 2009 quando Terri, rasatasi i capelli per rendere più verosimile la truffa, aveva rivelato la tremenda diagnosi mortale, sostenendo che le restavano solo 3 mesi di vita. Era così partita la catena di solidarietà economica e di sostegno alla quale lei aveva risposto recitando la parte alla perfezione. Il tempo era trascorso e la sua vita aveva proseguito il suo corso, per giustificarsi Terri aveva dichiarato:

Se non fossi madre e non fossi sposata, ora sarei già morta. Ogni giorno in più per me è un regalo e sono felice che i miei bambini siano ancora troppo piccoli per capire quello che sta succedendo.

Ma dopo aver annunciato, negli ultimi giorni, di essere rimasta incinta per la quarta volta, in molti avevano avanzato dei dubbi a riguardo. Un’indagine approfondita ha smascherato l’inganno e Terri e suo marito hanno ricevuto minacce di morte.

La più incedula la suocera che ha commentato:

Non possiamo credere a quello che ha fatto. Un sacco di gente l’ha aiutata e adesso noi dobbiamo andare in giro a dire a tutti quello che è successo. Mio figlio Lawrence, che non sapeva nulla di tutta questa storia, rimaneva addirittura fuori dall’ospedale ad aspettarla, quando lei gli diceva che andava a fare la chemioterapia, e adesso è distrutto e arrabbiato e sta pensando di separarsi.

Una vicenda molto simile era accaduta in Canada, dove una giovane donna si era anche lei finta malata terminale di cancro.