Chi sa fingere meglio tra i due sessi? Le discussioni in materia tengono banco da sempre tra uomini e donne: i primi accusano le seconde di fingere in certi momenti “topici” del sesso mentre le seconde accusano i primi di fingere addirittura intere relazioni di coppia. In caso di malattia sul lavoro, invece, il dibattito è aperto.

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Ma un sondaggio riporta però che il gentil sesso è capace di mentire meglio e mantenere il segreto in maniera più efficace in caso occorra fingersi malati sul posto di lavoro, convincendo capi e colleghi che si è proprio ko e non si hanno le forze di metter piede in ufficio.

Quello che frega i maschi non è il naso lungo alla Pinocchio né i linguaggi del corpo tipici di chi mente, ma semplicemente la tecnologia: sembra infatti che gli uomini – prima o poi – non resistano alla tentazione di postare su Facebook il proprio (vero) stato di salute agli amici, con la conseguenza che prima o poi il proprio datore di lavoro potrebbe venirlo a scoprire grazie al tam tam della rete.

Potere di internet? Sembra proprio di sì, visto che sui 10mila adulti interpellati, circa 1 su 10 (quasi esclusivamente maschi) cede ai social network mentre 4 su 10 sembrano più furbi e per un giorno di (finta) malattia possono fare a meno di chat, Facebook o Twitter per dedicarsi a qualcosa di più importante.

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Ma quali sono i reali motivi per cui ci si finge malati? Per il 39% degli uomini il motivo è la necessità di smaltire una sbornia. Attenzione, però: dato che i dati arrivano dal Regno Unito, c’è da credere che sia tutto vero visto che il gomito si alza più che in Italia, soprattutto a stomaco vuoto. Per i “gentleman” d’oltre Manica c’è anche il mal di testa in agguato: nel 44% dei casi ecco la vera ragione del “non ce la posso fare ad andare in ufficio” contro il 34% delle donne, che forse riservano questa patologia alla sera quando si trovano a letto col marito.

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Il 25% di chi si finge malato, in realtà, lo fa per stare col proprio partner (sempre che nel frattempo il mal di testa sia passato) e il 15% lo fa per andare a un colloquio di lavoro. Secondo gli esperti, se una breve assenza dal lavoro può essere utile per staccare la spina e ridurre lo stress, farlo ripetutamente è controproducente sia per la salute di chi si finge malato sia nei rapporti con i colleghi, la cui fiducia e stima viene pesantemente alterata da questo comportamento.

Fonte: Salute 24ore