Si chiama Emma ed è nata sabato 10 aprile, alle 10.53, da mamma Mariastella. Sì, proprio lei, il ministro Gelmini ha concluso la sua gravidanza con un parto cesareo a Brescia.

Dopo il matrimonio riparatore celebrato il 23 gennaio scorso a Sirmione con l’immobiliarista, divorziato e già padre, Giorgio Patelli, Mariastella aveva manifestato pubblicamente ansia per il parto.

Alla stampa aveva infatti dichiarato, un paio di mesi fa:

Trepidante? A dire la verità sono più preoccupata per il parto, che avverrà solo tra due mesi. Il giorno della nascita di Emma si avvicina e con tutti i racconti drammatici che mi fanno, penso ogni sera a quel momento.E non sono tranquilla.

Pare sia per questo che si è ricorsi al taglio cesareo. La piccola Emma pesa 2 chili e 900 grammi, sta bene, come anche la neo mamma.

La nascita della piccola Emma è stata commentata anche dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, il quale non ha perso l’occasione di rivendicare la paternità del nome:

È nata la figlia del ministro Gelmini e la mia imposizione è stata di chiamarla Emma. I miei oppositori mi chiamano Nerone, Saddam Houssein, Hitler, mi sono ricordato di questa potenza e ho imposto a un mio ministro per la figlia un nome che mi stava cuore: le ho imposto di chiamarla Emma.