L’ansia è uno dei disturbi psicologici più comuni e può esser trattato con successo con i fiori di Bach, uno dei rimedi naturali più utilizzati ormai anche in Italia. La floriterapia di Bach nasce dalle ricerche effettuate dal medico inglese Edward Bach, il quale crede che vi sia una precisa correlazione tra determinati sintomi fisici e particolari stati emozionali, ovvero quella che chiamiamo somatizzazione fisica di un disagio emotivo. Per questo motivo determinati fiori possono aiutare a ridurre questi sintomi, tra cui quelli dell’ansia: vediamo come.

Il dottor Bach rilevò che una profonda disarmonia nella persona sofferente, come la preoccupazione, l’ansia appunto e l’impazienza, indebolisce la vitalità dell’individuo così tanto che il corpo perde le sue difese naturali e diviene vulnerabile alle infezioni e ad altri stati di malattia. A suo parere, se si cura solamente il sintomo, il sollievo che se ne otterrà sarà solo temporaneo dato che il paziente non rimuoverà le cause profonde che lo hanno generato.

Chi dunque vorrebbe combattere l’ansia non potrà farlo se prima non agisce sulle motivazioni che la causano, ma secondo il medico inglese i fiori di Bach possono aiutare molto. In generale l’ansia si può distinguere in uno stato di ansia generica, che la persona vive quotidianamente anche nelle più piccole cose, e in un’ansia acuta descritta come disturbo da panico, ovvero ciò che chiamiamo attacchi di panico. I fiori di Bach da assumere in queste situazioni sono molto diversi.

Per il primo tipo di ansia (generica), più legata a un problema caratteriale o comunque al modo di vivere di quella persona, è possibile somministrare Aspen e Agrimony: il primo è il fiore del presagio e indicato proprio in quei casi in cui l’ansia scaturisce da un senso dell’ignoto che la persona avverte, perché troppo concentrata sul futuro; il secondo è invece il fiore dell’ansia mascherata dalla spensieratezza e dall’allegria.

Per lo stato d’ansia più grave, quello che porta a veri e propri attacchi di panico, è utile Rock Rose, un fiore di Bach che aiuta la persona a ritrovare il proprio equilibrio. È possibile associarvi anche Star of Bethlehem e Walnut, ma anche il Rescue Remedy, considerato come un rimedio naturale di “pronto soccorso”. I rimedi possono poi essere somministrati in differenti modi:

  • nel flaconcino di cui si assumono 4 gocce sotto alla lingua per 4 volte al giorno
  • Nel bicchiere in cui le gocce vengono diluite direttamente nell’acqua
  • Sotto forma di crema oppure oli
  • Sotto forma di colliri.

Si consiglia comunque di rivolgersi a uno specialista per farsi consigliare i fiori di Bach più appropriati secondo il proprio disturbo.

Foto: closeup of a dropper bottle and a pile of purple flowers on a purple background – Shutterstock