I fiori sono da sempre fra i protagonisti assoluti di ogni matrimonio: sia nelle cerimonie semplici che in quelle sfarzose, essi contribuiscono a definire meglio l’atmosfera delle nozze, donando romanticismo e colore a ogni ambiente. La primavera è oltretutto il periodo ideale per sbizzarrirsi con le composizioni floreali: non solo è possibile e anzi auspicabile utilizzare boccioli e piante di stagione, che consentono un sostanzioso risparmio, ma oltretutto la temperatura esterna, non ancora eccessivamente calda, permette che i fiori durino a lungo senza sciuparsi.

Tuttavia, nei casi in cui si deve organizzare il matrimonio con un budget limitato, i fiori e i bouquet vengono spesso inseriti fra gli elementi su cui ridurre al minimo le spese. Per conciliare l’esigenza di abbellire gli ambienti della cerimonia con splendidi addobbi floreali con l’impossibilità di spendere una fortuna, Michael Gaffney della “American Schools of Flower Design”, suggerisce alle spose alcune brillanti idee per tagliare i costi sulle composizioni floreali senza rinunciare a seguire le ultime tendenze.

Un primo consiglio da tenere a mente per il matrimonio è di scegliere composizioni di dimensioni modeste, ma create con fiori vivaci e appariscenti. Gaffney propone inoltre di semplificare il più possibile le decorazioni con cui adornare piante e mazzi, evitando l’uso di pietre, piume o altri elementi e scegliendo magari solo nastri di raso per far risaltare fiori possibilmente non tutti della specie, ma delle stesse tonalità, preferibilmente nelle sfumature pastello, che creino delle macchie di diverso colore, allegre e d’effetto (quest’anno, afferma Gaffney, “il look monocromatico è out”).

Altro prezioso suggerimento è quello di inserire quanto più “verde” possibile nelle composizioni: diminuire il numero di fiori e incrementare la presenza di foglie e verdi di complemento può essere un ulteriore stratagemma per abbassare notevolmente il prezzo delle decorazioni floreali. Originale è poi l’idea di inserire, fra le composizioni ornamentali o come segnaposto, profumatissimi mazzetti di erbe aromatiche quali la lavanda e il rosmarino.

Si può inoltre ricorrere a vari escamotage per tagliare ulteriormente i costi, ottimizzando le risorse ed evitando gli sprechi: con un po’ d’impegno, ad esempio, si può progettare una decorazione floreale che possa andare bene sia per la cerimonia che per il ricevimento, affidando il trasporto dalla chiesa al ristorante al fioraio o ad altra persona di fiducia. Oppure, se non si è troppo formali, ci si può accordare sulle decorazioni con la coppia che si sposerà nella chiesa o al Comune subito prima o subito dopo di noi e dividere le spese. Chissà che, oltre a due bei matrimoni, non ne venga fuori anche una bella amicizia.

Fonti: SheKnows, Nozzeclick