In tutti gli ambiti, sia lavorativi sia legati alla sfera privata o alla salute, capita di sentire miti e leggende che in molti considerano veri, ma in realtà le cose non stanno esattamente così. Il mondo del fitness non fa eccezione. Vediamo allora alcune di queste false credenze la cui veridicità è tutta da verificare e anzi è da sfatare.

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Nel settore del fitness circolano tanti miti, ma non tutti corrispondono a verità e vanno quindi presi con le molle. Ecco alcuni tra i casi più clamorosi in cui le credenze comuni sulla carta ritenute vere non trovano una reale conferma nella pratica.

Innanzitutto, un primo mito da sfatare è che ci si libera dal grasso nella pancia unicamente facendo piegamenti addominali. Anche se si effettuano più sessioni da 50 piegamenti ogni giorno, non è garantito che la pancetta scompaia. Gli esercizi per gli addominali sicuramente contribuiscono a rafforzare i muscoli nella zona e migliorano la postura, questo è vero, però non aiutano a bruciare i grassi della pancia, che hanno più che altro a che fare con la percentuale di grasso presente nel corpo. Per eliminarli, è meglio invece fare esercizi cardiovascolari, più utili in tal senso dei semplici piegamenti addominali.

Non è del tutto vero un altro mito: quello che un buon fitness corrisponde necessariamente a una buona salute. Purtroppo le cose non stanno così e anche un allenamento quotidiano non può prevenire tutti i problemi di salute. Restare in forma migliora la qualità della propria vita e del proprio fisico, questo sì, però ci sono anche problemi fisici che non possono essere risolti con l’allenamento.

Altra leggenda da considerare tale, ma da non prendere come vera, è che se non si suda molto, l’allenamento che si sta effettuando è del tutto inutile. Sbagliato anche in questo caso. Basti pensare a quando si pratica nuoto in piscina; pur non sudando, l’allenamento può risultare assolutamente utile, anche più degli sport in cui si suda parecchio. Quando si corre o si fanno allenamenti all’aperto, è quindi meglio farli quando non fa troppo caldo e in condizioni di ambiente fresco. In questo modo ci si può allenare in maniera proficua senza per forza dover sudare letteralmente sette camicie. La quantità di sudore prodotta varia poi da persona a persona, a seconda di sesso, età, abitudini fisiche e altri fattori, quindi questo non è un parametro da considerare seriamente nel valutare il proprio allenamento.

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Connesso a questo, c’è un altro mito simile da sfatare, quello che non si ottengono buoni risultati senza dolore. Una credenza che è falsa e per di più pericolosa. Impegnarsi e dare il massimo negli allenamenti non significa infatti dover finire stremate o dover patire del dolore fisico, anche perché sono fattori pure questi che dipendono dalla soggettività della persona e dal proprio livello di condizione fisica. Se si prova dolore durante l’allenamento non è una cosa positiva e che gli esercizi stiano funzionando, ma bisogna anzi fermarsi per non peggiorare la situazione, restare a riposo ed eventualmente consultare un medico.

Infine, un mito da sfatare anche per quanto riguarda l’alimentazione, quello per cui se ci si allena regolarmente, poi si può mangiare tutto ciò che si vuole, senza ingrassare. Fare fitness è una buona pratica per mantenersi in forma, ma l’attività di allenamento va accompagnata anche da un’alimentazione adeguata, almeno se si vogliono vedere i risultati del proprio lavoro sul proprio fisico.

Fonte: YouQueen