L’osteoporosi è una malattia dell’apparato scheletrico, che comporta la riduzione della massa minerale e il deterioramento microstrutturale del tessuto osseo, provocando, in questo modo, un aumento della fragilità ossea e un rischio maggiore che questo possa fratturarsi. L’osteoporosi è, in genere, una malattia che compare in età avanzata, poiché con l’anzianità le ossa perdono fisiologicamente e naturalmente i minerali. Quando la densità ossea scende al di sotto di un certo livello si parla quindi di osteoporosi (da non confondere con l’osteopenia, che è una perdita di densità ossea minore e che rappresenta l’anticamera dell’osteoporosi).

L’osteoporosi è una malattia critica soprattutto per le donne, che possono essere messe a dura prova, in questo senso, dalla menopausa e che per questo devono affrontare delle cure preventive che possano scongiurare il rischio di vedere le proprie ossa indebolirsi troppo.

Prevenzione contro l’osteoporosi

Prevenire questa malattia si può e si deve. Per farlo occorre innanzitutto seguire un regime alimentare sano e corretto (non dimenticando di consumare cibi ricchi di calcio) ma anche, e soprattutto, svolgere attività fisica. La sedentarietà è assolutamente deleteria in questo caso perché aumenta la fragilità ossea, impedisce alle ossa stesse di fortificarsi e fa avvertire maggiormente i dolori tipici dell’osteoporosi. Per aiutare le proprie ossa bisogna innanzitutto muoversi il più possibile, magari eseguendo alcuni esercizi di fitness per qualche minuto, ogni giorno. Più a lungo si starà ferme, invece, e più si correrà il rischio non solo di veder calare la densità ossea ma anche di avvertire dolori e fastidi (soprattutto alla zona lombare, quando si sta diverso tempo in piedi).

Esercizi di fitness da fare

Il fitness può essere davvero di grande aiuto contro questa malattia. Si ricorda infatti che l’osteoporosi, oltre ad essere una patologia tipica dell’età avanzata, in alcuni casi può essere presente anche in soggetti più giovani (magari a causa di cure mediche), quindi fare esercizio fisico diventa ancor più fondamentale, per evitare che l’apparato scheletrico possa subire danni curabili con maggior fatica.

Camminare per almeno mezz’ora al giorno, in aggiunta alle attività quotidiane, è già un allenamento piuttosto importante per combattere e prevenire questa malattia. Meglio ancora è la corsa in strada o su tapis roulant (se non si hanno particolari problemi fisici) perché aiuta a rendere le ossa ancor più forti oppure la bicicletta (da strada, cyclette o anche spinning).

Da non trascurare anche la possibilità di eseguire esercizi con i pesi poiché questi ultimi mirano ad aumentare soprattutto la forza e la massa ossea. Ricordando, sempre, che prevenire è certamente meglio che curare: un vecchio detto che non sbaglia mai. Se si ha poco tempo a disposizione, bisognerebbe comunque ricordarsi di svolgere attività fisica per almeno qualche minuto al giorno (potrebbero bastare anche soltanto alcuni esercizi di stretching, soprattutto quelli di allungamento, per circa venti/trenta minuti).