Chi è amante dello sport e lo pratica costantemente da anni, forse già sa che per un allenamento efficace e svolto nel modo migliore possibile, bisogna stare attenti a non sbagliare nemmeno una mossa. Esistono, infatti, anche alcuni esercizi che non funzionano per niente, e a volte si rischia perfino di farsi male e provocarsi strappi muscolari e contratture.

Lo ha spiegato la giornalista Selene Yeager, coautrice di decine di libri e autrice di due titoli, che ha voluto raccontare la sua esperienza personale in fatto di allenamento fisico. Yeager svela ai suoi lettori che molte delle mosse che vediamo fare ogni giorno in palestra non sono quelle giuste per rafforzare i muscoli.

Ad esempio, i crunch, i classici addominali, sarebbero esercizi spesso inutili: il loro scopo principale dovrebbe essere quello di isolare i muscoli addominali, ma si rischia solo di perdere tempo. Questi esercizi, avendo un movimento molto limitato, sono indicati solo per chi non si allena da tempo o per chi soffre di mal di schiena, ma non certo per gli sportivi che si allenano costantemente e che rischiano di fare tantissime ripetizioni senza mai vedere un risultato concreto.

L’allenamento fisico richiede ore e ore di esercizi e fatica ed è bene sapere che, secondo gli esperti, gli esercizi migliori per il potenziamento e l’allenamento del corpo sono quelli che allenano grandi gruppi muscolari, cosicché il fisico sarà tonificato in maniera coordinata e costante e senza perdite di tempo.

Infatti, allenare grandi masse muscolari tutte in una volta funziona e assicura ottimi risultati, perché gli esercizi coinvolgono una gamma più ampia di movimento, così gli addominali si trovano a lavorare più a lungo sotto sforzo. Anche i flessori dell’anca, che aiutano a mantenere una postura corretta, sono spesso deboli per il disuso. Con questo allenamento, invece, vengono sforzati anche questi ultimi muscoli. Molto meglio che sdraiarsi a terra e fare i classici addominali.

Analizzando anche altri esercizi, gli esperti sconsigliano quelli che isolano piccole parti dei muscoli pettorali.

Un’altra convinzione da sfatare riguarda l’estensione delle gambe da sdraiati o da seduti. Se l’esercizio viene fatto con l’ausilio di una macchina o con i pesi alle caviglie, questo contribuirà a modellare il quadricipite. Ma c’è da dire che questo allenamento potrebbe essere pericoloso se i carichi vengono posizionati male, in quanto può stirare i legamenti e infiammare i tendini del ginocchio. In particolare è un esercizio sconsigliato per le donne, poiché le ginocchia del gentil sesso sono molto fragili.