Fare fitness significa recarsi in palestra con l’abbigliamento giusto. Non si tratta solo di apparire belli o alla moda, ma di vestirsi nel modo più consono a una salutare attività fisica.

Partendo dalle scarpe fino ad arrivare al reggiseno, fare fitness implica una cura particolare nei confronti dell’abbigliamento sportivo. Inutile recarsi in palestra solo per apparire: la salute viene prima di tutto.

>> Scopri come dimagrire con lo zumba fitness

Le scarpe non devono essere piatte, ma in grado di seguire l’andamento della pianta del piede. Altrimenti, si rischia di avere serie ripercussioni non solo al piede, ma anche alle caviglie, alle gambe e, soprattutto alla colonna vertebrale.

Concentrandoci, invece, sull’underweare, occorre sapere che non andrebbero indossati né perizomi, né reggiseni tradizionali (né push up, né quelli elastici o senza cuciture). Secondo una comune convinzione, gli slip da indossare in palestra devono essere più invisibili possibile. Per questo, molte donne portano il perizoma. In realtà, lo sfregamento tra slip e parti intime durante l’attività fisica può portare a irritazione e al passaggio di batteri fecali verso la vagina. Per questo motivo, il perizoma è assolutamente da bandire. Meglio le normali mutandine, magari quelle senza cuciture.

Il reggiseno da indossare in palestra, invece, deve essere specifico. Deve sostenere il seno impedendo che balli e che subisca traumi e fastidiose stimolazioni. Deve essere della giusta misura e deve avere l’incrocio sulla schiena tra le due scapole: solo in questo modo può sostenere nella maniera più giusta.

I pantaloni non devono mai essere larghi o col cavallo troppo basso. Tutt’altro: devono aderire perfettamente a gambe e cosce, purché la cucitura non sia fastidiosa all’altezza dell’inguine. Un pantalone troppo largo limita i movimenti e rischia di incepparsi quando si usano i macchinari da sala. Inoltre, qualora si faccia spinning, devono essere indossati pantaloncini specifici con imbottitura e rinforzo.

Per quanto riguarda la maglia da indossare, bisogna fare alcuni distinguo. In primo luogo, si può portare sia una maglia a maniche corte che una canottiera. La canottiera, però, deve essere specifica per l’attività ginnica, quindi deve avere le spalline larghe e l’incrocio all’altezza delle scapole. Deve aderire bene, ma non può essere la canottiera che si usa abitualmente per uscire, perché quest’ultima non avrebbe i tessuti adatti a supportare il sudore; inoltre non andrebbe indossata per decenza e pudore (perché, al minimo movimento, canottiere non specifiche mettono in mostra il seno).

Per quanto riguarda i tessuti, invece, sia maglie che canottiere non devono essere 100% cotone. Il cotone, infatti, assorbe il sudore ma non lo rilascia. In palestra, sudando moltissimo con una maglia totalmente in cotone, si rischia di rimanere bagnati e di sentire i brividi. Meglio, quindi, utilizzare maglie dai tessuti misti e dai materiali dalla tecnologia avanzata (realizzati specificamente per l’attività fisica).

Fonte: CNN