Sprinting e jogging sono due metodi di corsa molto differenti tra di loro. Comportano impegni diversi e anche i risultati arrivano con tempi diversi. Praticare lo sprinting può portarci a ottenere risultati immediati in termini di perdita di peso, ma è molto impegnativo. Fare jogging, al contrario, è più semplice e rilassante, ma i risultati arriveranno con il tempo. Vediamo più nel dettaglio le differenze che li contraddistinguono.

Per quanto riguarda la perdita di peso, lo sprinting aiuta ad assottigliare i muscoli e a velocizzare il metabolismo, permettendo di bruciare i grassi più in fretta. Una volta che il metabolismo si è velocizzato, anche interrompendo per un certo periodo il movimento fisico, la sua attività non cambia, e quindi i grassi continueranno a bruciare più velocemente del normale.

Fare jogging invece aiuta a bruciare le calorie, e solo continuando a praticarlo regolarmente è possibile perdere peso. Interrompere gli allenamenti significa smettere immediatamente di bruciare calorie, con il rischio, quindi, di ingrassare.

Come suggerisce la parola stessa, lo sprinting è un metodo di allenamento piuttosto veloce. 15 – 20 minuti è il tempo necessario per portare a termine una buona sessione di allenamento senza esagerare. Basterà correre il più forte possibile per cinquanta metri, tornare al punto di partenza camminando lentamente per riprendere fiato, e ripetere gli scatti per 8 volte consecutive.

Bruciare calorie facendo jogging richiede invece molto più tempo rispetto allo sprinting. Con 45 minuti giornalieri di jogging riuscireste a consumare le stesse calorie che brucereste con 10 minuti al giorno di sprinting per 3 volte alla settimana.

Infine, l’aspetto fisico. Il fisico di chi pratica sprinting è di solito sodo, atletico e asciutto. Nelle donne questo si traduce in poche curve e una silhouette molto “compatta”, in modo da facilitare la corsa. Chi pratica jogging, anche giornalmente, difficilmente avrà un fisico così asciutto e tonico, anche se sicuramente avrà un corpo piuttosto magro e sodo ma con, in proporzione, una maggiore percentuale di massa grassa.

Correre infatti può ridurre la massa muscolare magra. Per questo motivo chi pratica jogging con regolarità deve integrare con esercizi per rafforzare la muscolatura e sessioni di yoga.

Qualunque tipo di corsa vogliate praticare, è bene non dimenticare alcune regole fondamentali, come lo stretching e il riscaldamento dei muscoli. Stirare e riscaldare i propri muscoli prima dell’allenamento e poi raffreddarli al termine degli esercizi è indispensabile per mantenere i muscoli elastici e ridurre il rischio di danni e infortuni.

Bastano anche solo dieci minuti di stiramenti appena prima di iniziare a correre per non sottoporre il proprio corpo a uno stress inutile e con il rischio di contrarre uno strappo muscolare.