Il termine fitoterapia viene dal greco phytón (pianta) e therapéia (cura). La fitoterapia, detta anche fitomedicina, è una pratica terapeutica che prevede l’utilizzo di piante o estratti di piante per la cura delle malattie o per il mantenimento del {#benessere}.

Pratica antica, che con tutta probabilità rappresenta il primo esempio di pratica terapeutica umana, è comune infatti a tutte le culture e le popolazioni sin dalla preistoria e ha una generalizzata distribuzione geografica. L’utilizzo terapeutico delle piante, infatti, si ritrova in tutti i sistemi terapeutici umani, da quelli più antichi e basati su osservazione ed empirismo, a quelli più sofisticati e con livelli di complessità teorica elevata, fino alla moderna biomedicina.

Negli stati membri dell’Unione Europea, a eccezione della Gran Bretagna, il termine fitoterapeuta non ha valore legale, e la fitoterapia non è una branca riconosciuta delle biomedicina. La fitoterapia è considerata una medicina alternativa o complementare nella maggior parte degli stati membri della UE e negli Stati Uniti, anche se alcune piante e soprattutto alcune frazioni di pianta sono riconosciute e utilizzate anche dalla medicina scientifica tradizionale.

L’omeopatia (termine che deriva dal greco ὅμοιος, simile, e πÜθος, sofferenza) è un metodo terapeutico alternativo, i cui principi teorici sono stati formulati dal medico tedesco Samuel Hahnemann verso la fine del XVIII secolo.

Alla base dell’omeopatia vi è il cosiddetto principio di similitudine del farmaco (“similia similibus curantur”), concetto privo di conferme scientifiche enunciato dallo stesso Hahnemann, secondo il quale il rimedio appropriato per una determinata malattia sarebbe dato da quella sostanza che, in una persona sana, induce sintomi simili a quelli osservati nella persona malata. Tale sostanza, detta anche “principio omeopatico“, una volta individuata, viene somministrata al malato in una quantità fortemente diluita; la misura della diluizione è definita dagli omeopati “potenza”.

Non esistono allo stato attuale sperimentazioni rigorose che consentano di affermare che l’omeopatia abbia una qualche efficacia non spiegabile con l’effetto placebo. Ciò nonostante la medicina omeopatica trova largo seguito in molti Paesi europei e, laddove non siano già stati approvati (come in Francia), esistono diversi Disegni di Legge che prevedono la distribuzione assistita di questi {#farmaci} da parte del servizio sanitario nazionale.

Per gentile concessione di Antiaging Club, sito nato in collaborazione con AMIA (Associazione Medici Italiani Antiaging) per sensibilizzare gli utenti sulle tematiche dell’Antiaging, inteso come prevenzione di malattie dovute all’invecchiamento e preservazione di salute e bellezza.