Il fitwalking, ovvero la camminata a passo veloce, è un’attività adatta a tutti e che permette di mantenersi in forma senza sforzi o esercizi pesanti e nello stesso tempo di godere dei benefici di praticare un allenamento all’aria aperta nei parchi delle nostre città.

Praticare il fitwalking permette di stimolare il metabolismo grazie al lavoro aerobico e di bruciare calorie, meglio ancora se praticato quotidianamente e per un tempo abbastanza lungo. L’ideale sarebbe anche alternare le pendenze, in salita lavoreranno maggiormente glutei e gambe, così come salire gli scalini. Nello stesso tempo le articolazioni non sono soggette a bruschi impatti e quindi è uno sport adatto a tutti.

Per eseguire in maniera corretta il fitwalking occorre porre attenzione su tre gesti in particolare: il movimento dei piedi, che deve partire dal tacco verso la punta affinché la camminata sia più dinamica e vigorosa; la falcata, che prevede un passo ben aperto e disteso e infine la postura e il movimento delle braccia, che devono oscillare ampiamente con il gomito piegato a circa 90 gradi.

Il fitwalking aiuta a mantenere il giusto tasso di colesterolo nel sangue e combatte l’osteoporosi. Inoltre facilita il controllo del peso e contemporaneamente regala un senso di benessere e relax grazie al fatto che si pratica in contesti silenziosi e immersi nella natura. Per ottimizzare i risultati occorre che la pratica sia costante. L’ideale sarebbe svolgerla per 3 o 4 ore alla settimana con quattro uscite di 45- 60 minuti l’una dal lunedì alla domenica.

Il fitwalking è raccomandato a chi vuole mantenere il suo fisico attivo, combattere la vita sedentaria e prevenire le malattie cardiovascolari, a chi è in sovrappeso, infatti con un’ora di attività si bruciano fino a 300 calorie, a chi vuole tonificare i muscoli senza sollevare pesi troppo pesanti, a chi desidera mantenersi in allenamento in vista di altre attività più intense o competitive.

Inoltre è consigliato a chi desidera regalarsi un momento di relax nella natura all’aria aperta per compensare lo stress della vita quotidiana, a chi deve riprendere l’attività fisica dopo un fermo imposto magari a causa di un infortunio, e infine a chi soffre di piccoli problemi cardiaci o è reduce da lievi infarti e vuole mantenersi in attività senza affaticare troppo il cuore.