Flavio Briatore ha preso la difficile decisione di chiudere per sempre il Billionaire, lasciare la Sardegna e forse anche l’Italia. L’esponente del PDL Daniela Santanché, socia dell’imprenditore, ha cercato di giustificare la decisione di Briatore con la {#crisi economica} italiana.

Chiudere il Billionaire per Flavio Briatore non sarà facile: il famoso locale, nato a Porto Cervo nel 1998, è diventato un vero e proprio marchio, raggiungendo anche le vette di Cortina d’Ampezzo e il celebre Fairmont Hotel a Montecarlo. Ma ormai la decisione di lasciare l’Italia è già stata presa:

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«Ho deciso che non investirò più in Italia e che quest’anno sarà l’ultimo anno del Billionaire a Porto Cervo. La burocrazia di questo Paese mi ha stufato. Noi diamo opportunità e posti di lavoro, ma ottenere dei permessi è sempre una lotta. Come se qualcuno ci facesse un piacere, ma non è così»

Daniela Santanché, sorpresa dalla decisione lampo di Flavio Briatore, non riesce a biasimarlo e giustifica il comportamento di molti imprenditori italiani che preferiscono chiudere le proprie attività economiche anziché pagare le tasse:

«Rispetto la sua decisione. Non è il primo che decide di chiudere tutto e spostarsi all’estero. La pensa come lui il 95-98% degli imprenditori: non si può lavorare per 9 mesi l’anno solo per pagare le tasse. Servono riforme del mercato del lavoro rivolte all’occupazione e una pressione fiscale adeguata.»

Anche se cerca di non darlo a vedere, Daniela Santanché è davvero preoccupata per ciò che potrà accedere in Sardegna dopo la chiusura del Billionaire: oltre al grosso danno economico, la regione potrebbe essere penalizzata anche dal punto di vista del turismo.

Fonti: Il Messaggero, Il Corriere della Sera