I flirt estivi sono storie d’amore scritte sulla sabbia. Sono romantici, appassionati, travolgenti, ma durano il tempo di una vacanza. Gli errori da non commettere assolutamente sono due: credere che possano continuare anche una volta tornati in città e non viverli per paura che finiscano.

  • Accertato e accettato questo assunto, ci sono delle regole non scritte ma universalmente condivise che vanno rispettate.
  • La regola numero uno è essere onesti rispetto a quello che si vuole: è un’avventura e tale volete che resti. Ditelo subito.
  • Non ci si accontenta del primo/prima che passa. Collezionare flirt estivi non è uno sport e alla lunga potrebbe anche stancare.
  • È buona norma evitare di coinvolgere amici o colleghi di lavoro. Malgrado i tramonti, il caldo, il sudore invitino alla promiscuità, anche in città, imbracarsi in un’avventura con qualcuno di conosciuto, con cui dovremo poi avere dei rapporti tornati alla normalità, può rivelarsi terribilmente imbarazzante.
  • Non vi lasciate coinvolgere, neanche nel caso abbiate di fronte un dongiovanni patentato o la donna più accattivante del mondo: è un flirt, non la storia della vostra vita.
  • Proprio per questo motivo, è fondamentale fare attenzione e proteggersi durante il sesso, non solo da indesiderate gravidanze ma da malattie veneree più o meno gravi. Tirare fuori un preservativo o chiedere che venga usato non è una vergogna, è un atto d’amore per se stessi e di rispetto per l’altra persona.
  • Non si travasa in maniera goffa e poco sensibile tutto quello che è successo sul profilo facebook o twitter o instagram, taggando convulsamente i diretti interessati. Il flirt estivo è qualcosa di intimo e personale: resistete al desiderio di raccontarlo urbi et orbi. Fate una telefonata fiume con la vostra migliore amica o vantatevi con gli amici al bar, come si faceva ai vecchi tempi.
  • La gelosia nei flirt estivi è bandita, quindi evitate di farvi prendere da un ridicolo attacco di possessività nei confronti di un partner temporaneo. Siete due adulti consenzienti che non hanno vincoli, ma che, semplicemente, condividono la voglia e il piacere di stare insieme.
  • Alla fine dell’estate? Ci si saluta col sorriso, senza lacrime e senza promesse. È stato bello finché è durato, anzi, è stato bello perché è durato poco. Quello che resta e deve restare è il ricordo del mare, della pelle sudata, dei bagni al chiarore della luna. Senza nostalgia e senza malinconia. Il bello del flirt estivo è tutto qui.